Imperdibile la risposta di Mannoni e Manti alle dichiarazioni di Scajola su una presunta questione morale nel Ponente ligure.
L’articolo è leggibile su Sanremonews e ne riportiamo qui sotto il testo:
“Apprendiamo con enorme stupore la forte preoccupazione espressa dall’On. Scajola a proposito di una presunta questione morale apertasi nella Città di Sanremo. Il Sindaco Borea ha risposto con dovizia di particolari e non è quindi nostra intenzione scendere nel dettaglio del caso specifico”.
Così scrivono Pietro Mannoni, segretario provinciale DS e Giancarlo Manti, coordinatore provinciale Dl-La Margherita, in un comunicato stampa relativo alle dichiarazioni dell’onorevole Claudio Scajola.
“La questione morale a Sanremo si è aperta alcuni anni fa, quando l’allora giunta di centrodestra fu abbattuta dagli scandali e dalle inchieste (e nonostante il proscioglimento dell’ex-Sindaco Bottini vi sono ancora alcune situazioni giudiziarie aperte) – continua il comunicato -. La questione morale è proseguita quando, dopo la vittoria di Borea, il centrodestra ha cominciato a tentare consiglieri di maggioranza invogliandoli a traslocare all’opposizione. Il passaggio dalla maggioranza all’opposizione è evidentemente consentito dalle regole morali dell’On. Scajola, mentre quello dall’opposizione alla maggioranza costituisce una grave offesa alle norme etiche dell’esponente forzista.
La questione morale è stata evidente a Taggia quando il Sindaco di Forza Italia Lorenzo Barla è stato tratto in arresto dall’autorità giudiziaria ed il Comune è stato commissariato dalla Prefettura.
La questione morale è stata evidente ad Ospedaletti quando l’allora Sindaco Flavio Parrini, di centrodestra, è stato arrestato e poi condannato.
La questione morale si è resa evidente quando, alcuni anni fa, un Ministro della Repubblica proveniente dalla nostra provincia ha dato del ‘rompicoglioni’ ad un professore universitario morto ammazzato dai proiettili delle Brigate Rosse.
La scelta dell’On. Scajola di sollevare la questione morale a suo piacimento è quindi del tutto discutibile. Nei casi appena esposti si ricordano, più che appelli alla moralità pubblica e alla legalità, prese di posizione dell’On. Scajola molto critiche nei confronti dell’operato della magistratura.
L’Ulivo ritiene che la nostra Provincia sia attanagliata da una questione morale di dimensioni enormi, provocata anche da una commistione ben poco cristallina tra interessi economici ed interessi politici. Si ritiene, quindi, che sia assolutamente indispensabile l’intervento capillare delle istituzioni preposte, a partire dal Prefetto, per fare in modo che sia lo stesso Governo ad intervenire in una situazione di crisi profonda e non più sostenibile”.

