Ospedali: il nuovo piano edilizio
Scritto da oggianni il 30 giugno 2007 in Ospedale unico, Rassegna stampa, Taggia

E’ stato approvato oggi dalla Giunta della Regione Liguria il piano edilizia sanitaria che prevede la modernizzazione delle strutture presenti su tutto il territorio ligure.

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“Con questo programma straordinario – ha spiegato l’assessore alla Salute della Regione Liguria, Claudio Montaldo – si vuole lanciare uno sguardo lungo sul futuro, chiedendo al consiglio regionale di programmare cinque nuovi ospedali, che possano diventare per i prossimi decenni strutture portanti della sanità ligure, invertendo così la tendenza ad un’assenza di programmazione”. “In attesa delle nuove strutture – ha concluso l’assessore – abbiamo previsto uno stanziamento di 64 milioni di euro per realizzare interventi di completamento della rete territoriale, manutenzione e qualificazione ospedaliera anche per gestire adeguatamente la transizione”.

ASL 1 IMPERIESE COSTRUZIONE DEL NUOVO PRESIDIO In sostituzione degli attuali ospedali di Imperia edificati nel 1966, di Sanremo edificato nel 1935 e di Bordighera costruito nel 1800. Il presidio è previsto abbia circa 770 posti letto suddivisi in tre grandi funzioni: reparto di degenza, servizi di diagnosi e cura e servizi generali. Per la sua realizzazione si utilizzerebbero i finanziamenti derivanti dalla valorizzazione dell’attuale patrimonio della ASL 1 e nuovi finanziamenti per un ammontare complessivo di circa 190 milioni di euro. Secondo una prima analisi da verificare con il territorio la sua localizzazione potrebbe essere nei pressi di Arma di Taggia. Palazzi della Salute – Realizzazione di tre Palazzi della Salute a Bordighera presso l’attuale ospedale (opera già finanziata costo 7.447.000,00 euro), a Sanremo presso il Palafiori e in via Scoglio (già finanziati) e a Imperia, in via Acquarone e nell’ex Palazzina uffici. La fase transitoria compresa tra il completamento delle Case per la Salute e il nuovo ospedale sarà caratterizzata da finanziamenti (20milioni 559mila euro) per il mantenimento in efficienza delle strutture esistenti. Per quanto riguarda la struttura riabilitativa prevista a Costarainera si sta predisponendo una gara per individuare un partner che la realizzi e la gestisca.

Dal secolo XIX (http://www.ilsecoloxix.it/imperia/view.php?DIR=/imperia/documenti/2007/06/29/&CODE=e0e975c6-2659-11dc-9c31-0003badbebe4)



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Il gruppo “Centrosinistra” su Area 24
Scritto da oggianni il 30 giugno 2007 in Area 24, Rassegna stampa, Taggia

Il comunicato del gruppo Centrosinistra lo trovate oggi su:



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Il progetto di Area 24 su Arma di Taggia
Scritto da oggianni il 28 giugno 2007 in Area 24, Taggia

Il giorno giovedì 28 giugno il consigliere del gruppo “Centrosinistra”, Massimo Bolla, accompagnato dal proprio consulente tecnico arch. Giovanni Oggiana, è stato invitato a conoscere, e conseguentemente esprimere il proprio punto di vista, il progetto di AREA 24 sulla sistemazione dell’area dell’ex stazione ferroviaria di Arma di Taggia.
Il progetto prevede la realizzazione di una struttura interrata nell’ex sedime ferroviario davanti alla ex stazione in cui saranno ricavati 150 posti auto a rotazione e 150 box. La superficie sarà interessata, oltre che dall’attraversamento della pista ciclabile, da un’ampia riorganizzazione urbana e della viabilità dell’area circostante.
Questa comprenderà:

  1. la realizzazione di una strada di collegamento tra l’attuale via Nazario Sauro e via Sant’Erasmo;
  2. il rifacimento del pontino su via Sant’Erasmo;
  3. il riuso degli edifici dell’ex stazione e della sottostazione (ex dock ferroviario) con funzioni da individuare;
  4. un parcheggio in superficie da 200 posti auto collocato tra via Sant’Erasmo e la Darsena;
  5. un ridisegno degli spazi aperti con nuova vegetazione da mettere a dimora e nuovo arredo urbano.

A termine dell’illustrazione del progetto il consigliere Bolla ha provveduto a far verbalizzare le proprie osservazioni:
Siamo sufficientemente soddisfatti del progetto presentatoci convinti che costituirà una grossa occasione di rilancio per la nostra città.
Riteniamo, tuttavia, che l’amministrazione, a nome di tutta la città, durante la conferenza di servizi che dovrà discutere il progetto di cui sopra, porti avanti una serie di proposte volte al suo miglioramento:

  1. Sostituzione delle palme previste dal progetto con piante maggiormente ombreggianti;
  2. Riuso dell’edificio della sottostazione come sala polivalente;
  3. Riuso dell’ex stazione ferroviaria come struttura ricettiva mirata ad accogliere i futuri fruitori della pista ciclabile;
  4. Auspichiamo che i futuri 200 posti auto previsti in superficie siano utilizzabili gratuitamente;
  5. Esprimiamo, invece, preoccupazione sull’area ricavata tra l’attuale muro di contenimento e il terrapieno ferroviario dove è prevista la realizzazione di un’area a negozi: tale area non risponderebbe alle esigenze di visibilità e fruibilità di qualsiasi esercizio commerciale e così come disegnata costituirebbe, una volta realizzata, un problema piuttosto che una risorsa per Arma di Taggia;

A breve verrà fornita copia del progetto al gruppo consiliare “Centrosinistra”. Chi volesse prenderne visione potrà farlo Mercoledì prossimo, 4 Luglio 2007, dalle 17:00 alle 20:00 presso la sede DS di via della Cornice ad Arma di Taggia.



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Nuovo ospedale nel 2015
Scritto da oggianni il 18 giugno 2007 in Ospedale unico, Taggia

Avrà 700 posti letto, di cui 630 per i pazienti acuti, 50 per la riabilitazione intensiva e 55 per le attività di day-surgery, il nuovo ospedale del ponente ligure, che costerà circa 200 milioni di euro e sarà pronto intorno al 2015.

Il progetto (qui sotto) è stato presentato questa mattina dall’assessore regionale alla Sanità, Claudio Montaldo, durante il convegno “Progettiamo la sanità del domani”, organizzato nel polo universitario imperiese.

“Si tratta – ha spiegato Montaldo – di uno dei tre nuovi ospedali di cui si doterà nei prossimi dieci anni la sanità ligure, accanto a quelli della Spezia e di Genova, per fare fronte alle nuove richieste di salute della cittadinanza, per dare risposte qualitative con tutte le specialità, con un’adeguata risposta all’emergenza e renderci così concorrenziali anche rispetto ai vicini francesi, che offrono risposte importanti sotto il profilo della qualità sanitaria e alberghiera”.

Il nuovo ospedale sarà collocato in una “posizione baricentrica” rispetto al territorio imperiese, su un’area di quattro ettari che dev’essere ancora individuata dagli amministratori locali (forse nei dintorni di Arma di Taggia).

Fonte secolo XIX di lunedì 18 giugno 2007

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Legambiente rilancia il tema della cementificazione del territorio
Scritto da oggianni il 17 giugno 2007 in Cementificazione, Legambiente

Il territorio della nostra regione è uno dei paesaggi più belli e interessanti d’Italia, l’arco ligure si compone di numerosi angoli fatti di natura, cultura, presenza dell’uomo.
Eppure tutto questo è minacciato.

Minacciato da una politica urbanistica che, dai comuni alle province, sino ad arrivare alla Regione, non sembra aver compreso fino in fondo quale ricchezza si celi dietro la bellezza del territorio, ricchezza che nessun mega progetto potrà mai eguagliare (si tratti di nuovi porticcioli con annesse costruzioni edilizie alle spalle, di campi da golf, di strade e autostrade, sino ad arrivare a quelli che sono i due più grandi progetti proposti da alcuni anni a questa parte nella nostra regione – la Margonara a Savona e Marinella in Val di Magra alla Spezia).

A dimostrazione di quello che sosteniamo, basti citare al Parco Nazionale delle 5 Terre ed ai suoi comuni che, senza cedere alle lusinghe della speculazione edilizia rappresentano la parte più avanzata del turismo ligure proprio perché sostengono politiche di valorizzazione del territorio.

Per questo proponiamo un incontro pubblico a Savona per il giorno Giovedì 21 Giugno, con diverse personalità (architetti, urbanisti, biologi) ma anche con rappresentanti del mondo politico, delle amministrazioni e della stessa Regione Liguria, oltre alla presenza delle associazioni ambientaliste storiche.

Sarà l’occasione per chiedere con forza ai rappresentanti politici di scegliere il territorio come elemento di valorizzazione e di chiarire se vogliono anche loro fare “come in Sardegna” dove l’assalto speculativo alle coste è stato fermato grazie ad una legge regionale sul piano paesistico che crea una fascia di inedificabilità su tutto il territorio per qualche km.

In allegato la scaletta del convegno

Giovedì 21 giugno alle ore 16.30

Presso il salone della Provincia Savona

CONVEGNO TERRITORIO E AMBIENTE: UN PROGETTO OLTRE IL CEMENTO

La difesa della linea di costa della Liguria (e non solo)

Introducono:

STEFANO SARTI Presidente Legambiente Liguria

ANNA RISPOLI Presidente Legambiente Savona

Relazioni di:

LUIGI LAGOMARSINO architetto

CINZIA PENNESTRI architetto, responsabile ANAB Liguria

MAURIZIO WURTZ Università di Genova, facoltà di Biologia

Interventi di:

ADRIANO SANSA magistrato, già Sindaco di Genova

GIOVANNI SPALLA architetto

MAURIZIO GUBBIOTTI Segreteria Nazionale Legambiente

FRANCO ZUNINO Assessore regionale all’Ambiente

CARLO VASCONI consigliere regionale ligure

GIOVANNI GABRIELE Presidente regionale di Italia Nostra

MARCO PIOMBO Presidente regionale del WWF

FEDERICO BERRUTI Sindaco di Savona

Sono stati invitati:

La sovrintendenza regionale ai beni culturali e paesaggistici

L’assessore regionale all’urbanistica

Scarica il programma del convegno



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