Notizie del giorno
Scritto da oggianni il 31 gennaio 2008 in Taggia

Taggia: nomina dirigenti, precisazioni del sindaco Genduso

“Intendo precisare la posizione mia e dell’amministrazione che rappres…


La polemica dei dirigenti, il sindaco di Taggia Genduso smentisce notizie stampa

“Smentisco in modo assoluto le insinuazioni equivoche e inopportune che sono state fatte nei riguardi del Dott. Alberto Arvasi, Dott. Giovanni Martini e Dott. Giulio Marino attuali capi servizio del nostro Comune”.

Riviera24 – redazione@riviera24.it

Taggia: cento oggetti sacri scomparsi dai Domenicani

Cento oggetti sacri sarebbero spariti dal patrimonio artistico del Con…


Taggia: tamponamento tra due donne in gravidanza

Due donne, casualmente entrambe al quinto mese di gravidanza, di 27 (F…


Due gestanti al 5° mese di gravidanza coinvolte in tamponamento. Singolare incidente a Taggia

Le due giovani donne viaggiavano a bordo di due Fiat Punto. Sono state soccorse dai volontari della locale Croce Verde e portate al Pronto Soccorso di Sanremo in codice “giallo”.

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Poca differenziata: 5 euro in più sulla TARSU
Scritto da oggianni il 31 gennaio 2008 in Rassegna stampa, Rifiuti, Taggia

La scorsa settimana in una trasmissione su Primocanale si parlava di gestione integrata dei rifiuti nella provincia di Imperia. Partecipavano tra gli altri, oltre al sindaco di Taggia Genduso, anche Pizzimbone nella veste di coordinatore provinciale dei “Circoli” di Dell’Utri.

Ebbene: in questa sede Pizzimbone, in barba al macroscopico conflitto di interessi che lo riguarda (è proprietario, attraverso la società Biancamano, della discarica di Ponticelli), ha sostenuto la necessità di abbandonare la strategia di riduzione dei rifiuti alla fonte (attraverso la raccolta differenziata) in quanto “pura filosofia” (sic!).

Come sempre succede arrivano i fatti a smentire questi sedicenti “uomini del fare”: succede che accidentalmente la legge preveda una crescita programmata della quota di R.D. pena una sanzione a carico dei cittadini.
La notizia è di oggi e dice: a causa del mancato raggiungimento dell’obiettivo minimo della raccolta differenziata ogni famiglia pagherà quest’anno una sovrattassa sulla TARSU di 5 euro.

Una sovratassa di circa 1,6 milioni di euro, pari a circa 1 euro per ogni residente, calcolato sul 20% della ecotassa di 5 euro versata ogni anno, sarà pagata quest’anno dai cittadini liguri perchè i Comuni non sono riusciti a raggiungere l’obiettivo del 35% di raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani. Lo ha annunciato l’assessore regionale all’ambiente, Franco Zunino, spiegando che la tassa extra è prevista dalla legge Matteoli per incentivare i Comuni a migliorare la raccolta differenziata.
“Abbiamo già stabilito di investire questi fondi per aumentare la differenziata – ha spiegato l’assessore Zunino – e di darne una parte ai Comuni più virtuosi”.
Sono due, entrambi nello spezzino, i Comuni che hanno superato il limite del 35%, mentre altri si sono avvicinati alla soglia.
Secondo una recente rapporto stilato da Legambiente e presentato nel corso di un convegno, la media della Liguria è del 17,5% di raccolta differenziata. Le province liguri occupano le parti medio basse della classifica nazionale: la più virtuosa è appunto La Spezia con il 21.4%, seguita da Genova 19.7%, poi Savona con il 15.9%, ultima Imperia con solo il 13% di differenziata.
L’assessore poi ha smentito gli allarmi lanciati dal centrodestra su una imminente emergenza rifiuti anche in Liguria. “Scarpino è stata autorizzata a ricevere ancora 1 milione di metri cubi, quindi può tenere aperto per altri due anni – ha spiegato Zunino – e per quanto riguarda la capienza complessiva potrebbe andare avanti ancora per altri nove anni. Il problema di Scarpino riguardava infatti il collegamento stradale, ora per la viabilità sarà migliorata con fondi gi stanziati”. L’assessore ha aggiunto di condividere il documento presentato oggi dal Comune di Genova e ha spiegato che “naturalmente dobbiamo fare il possibile per aumentare la raccolta differenziata e ridurre la produzione di rifiuti. A dimostrare che questo è possibile c’è la Provincia della Spezia, che tra il 2005 e il 2006 ha ridotto i rifiuti di ben 1.000 tonnellate ed è arrivata al 29% di differenziata”. Al centrodestra, che chiede di commissariare le province perchè non hanno attuato i piani stabiliti, Zunino risponde che “alcuni piani sono stati cambiati per motivi contingenti, legati anche alla mutata economicità degli inceneritori, dopo le modifiche degli incentivi energetici. Imperia e Savona, ad esempio, non hanno abbastanza rifiuti per alimentare un impianto”.
La Regione si impegna anche sul fronte della raccolta differenziata: “abbiamo stanziato cifre crescenti – ha detto Zunino – passando da 950.000 euro del 2004 a 1,6 milioni nel 2005, 1,8 milioni nel 2006 e 2 milioni nel 2007. Sono stati realizzati 16 centri di raccolta, sono stati costruiti 24 eco-center e altri 52 sono in costruzione”. Alla Cdl, che denuncia come i liguri paghino l’ecotassa piùalta d’Italia, Zunino replica: “non è vero, i liguri pagano la tariffa minima di 10,3 euro che equivale a 5 euro a persona all’anno”.

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Notizie del giorno
Scritto da oggianni il 29 gennaio 2008 in Taggia

Taggia: consiglio comunale giovedi, ordine del giorno

Giovedi 31 alle ore 21,00 presso la sala consiliare del Comune di Tagg…


Corruzione a Taggia, al via l’udienza preliminare. Chiesto patteggiamento per Paolo Gavinelli.

Il gup ha poi fatto presnete che chiederà al Presidente del Tribunale di astenersi in merito alla posizione del colonnello Giuseppe Cuomo, persona che lui conosce. Sotto inchiesta 10 anni di edilizia privata a Taggia.

Riviera24 – redazione@riviera24.it



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Giovedì 31/1: Consiglio comunale
Scritto da oggianni il 28 gennaio 2008 in Gruppo consiliare, Taggia

Giovedi 31 alle ore 21,00 presso la sala consiliare del Comune di Taggia avrà luogo il consiglio comunale col seguente ordine del giorno:

  • sportello unico per l’edilizia;
  • modifica bozza di convenzione area 24;
  • adeguamento tariffe porto di Arma;
  • comunicazioni sul bilancio preventivo 2007;
  • approvazione dei verbali della seduta precedente;
  • interpellanza cdx: articolo 111 legge regionale;
  • interpellanza cdx: mercato dei fiori di Sanremo;
  • interpellanza cdx: riqualificazione ex caserme Revelli;
  • interpellanza cdx: patti parasociali sul Casino di Sanremo;
  • interpellanza cdx: processionaria;
  • Interpellanza Centrosinistra: arredo cittadino;
  • Interpellanza Centrosinistra: rifiuti;
  • Interpellanza Centrosinistra: ospedale unico;
  • Interpellanza Centrosinistra: informatizzazione;

Il Consiglio Comunale sarà trasmesso il 2 febbraio alle ore 21,00 su Telenord.



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Quel che si chiama coerenza
Scritto da oggianni il 28 gennaio 2008 in Dati

Due mesi fa, in una lettera al Corriere, Gianfranco Fini si esprimeva così:

[...]Al centrodestra serve una strategia semplice e chiara che parta da un dato politico tanto ovvio quanto fin qui pervicacemente negato da Berlusconi.Il governo cadrà un secondo dopo che si avrà certezza che dopo Prodi non si torna subito alle urne con l’attuale legge elettorale. Giusto o sbagliato che sia è così, perché continuare a negarlo contro ogni evidenza? L’attesa dell’implosione della maggioranza rischia di essere l’attesa di… Godot se il centrodestra non contribuisce alla sollecita rimozione del macigno che sbarra la strada alle nuove elezioni: l’attuale legge elettorale, una legge che obbliga tutti ad alleanze eterogenee in cui è enorme il potere di interdizione e di ricatto anche di formazioni ultraminoritarie, con ridottissimo consenso popolare e che non a caso proliferano come i funghi dopo le piogge.

Una condizione che non ha riscontro in alcuna democrazia e che è semplicemente folle in un Paese come il nostro dove il presidente del Consiglio ha meno poteri di governo del sindaco di un paesino e dove per varare anche la più semplice delle leggine il Parlamento impiega in media un tempo cinque volte maggiore della Francia o della Germania.

Il 2008 può essere, per il formidabile pungolo del referendum di primavera più ancora che per le intenzioni dichiarate di Veltroni, ancora tutte da verificare nei fatti, l’anno di poche ma indispensabili riforme, varate le quali saranno gli italiani a scegliere il premier e la coalizione di governo.

È evidente che non si tratta di un’impresa facile e i precedenti in materia non inducono all’ottimismo. Ma se il centrodestra vuol dimostrare di avere a cuore l’interesse nazionale e non solo il suo legittimo interesse di schieramento, ha il dovere di provarci seriamente.

An intende farlo. Non solo per rendere più possibile e vicina la fine del governo Prodi, ma anche per non assumersi la responsabilità di sacrificare, sull’altare di una sterile unità di coalizione, la sua stessa ragione fondativa. Contribuire al varo di una Nuova Repubblica.

Gianfranco Fini
16 novembre 2007



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