Pubblichiamo di seguito il testo completo della Delibera della Giunta Regionale con cui si richiedono alla Provincia di Imperia una serie corposa di adeguamenti ai fini dell’approvazione del Piano dei Rifiuti:
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE
N. 43 del 18.01.2008
Sostenibilità ambientale ex art.33 l.r. 18/99. Modifiche e integrazioni al Piano
Provinciale di Gestione dei rifiuti della Provincia di Imperia. Proponente: Provincia
di Imperia. Valutazione positiva con prescrizioni.
LA GIUNTA REGIONALE DELIBERA
1. di esprimere pronuncia positiva di sostenibilità ambientale di cui all’art. 33 comma 2 della L.R. n. 18/1999 in merito alle modifiche ed integrazioni al Piano Provinciale dei rifiuti approvato con Delibera del Consiglio Provinciale n. 43 del 30 giugno 2003 adottate con la Deliberazione del Consiglio Provinciale n. 78 del 26 ottobre 2007, a condizione che vengano rispettate le seguenti prescrizioni:
A) L’attuazione del Piano dovrà essere rivista secondo il seguente cronoprogramma:
- entro il 28 febbraio 2008 dovrà essere reso disponibile alla Regione Liguria un rilievo topografico dettagliato, aggiornato al gennaio 2008, delle discariche di Ponticelli e Collette Ozzotto. Il rilievo, unitamente al confronto tra stato autorizzato e lo stato attuale, dovrà essere realizzato sotto il controllo dell’ARPAL e da quest’ultima validato;
- entro il 30 marzo 2008, il Consiglio Provinciale, sentito l’ATO, dovrà individuare il sito destinato all’ubicazione dell’impianto di trattamento della frazione umida e, conseguentemente, dovrà essere avviata la procedura di acquisizione dell’area. Il sito sarà selezionato tra le aree destinate ad impianti dal piano approvato;
- la predisposizione e l’approvazione del bando, l’espletamento delle procedure di acquisizione dell’area Colli e l’avvio della gara europea dovranno avvenire entro e non oltre il 30 aprile 2008;
- entro il 30 maggio 2008 dovrà essere predisposto il progetto per la discarica di servizio e dovranno essere contestualmente avviate le procedure di Valutazione d’Impatto Ambientale e di acquisizione dell’area;
- entro il 30 maggio 2008 dovranno essere concluse le trattative con Tolone per lo smaltimento delle volumetrie previste nel documento adottato;
- entro il 1° gennaio 2010 dovrà essere autorizzata allo smaltimento la nuova discarica di servizio;
- il nuovo impianto di CDR dovrà essere attivato entro il 1° gennaio 2011 e, conseguentemente, la gestione transitoria limitata al periodo 2008 – 2010;
B) la raccolta differenziata dovrà essere attuata secondo obiettivi temporali adeguati a quanto previsto dalla normativa nazionale vigente;
C) entro il 31 dicembre 2008 dovrà essere fornito alla Regione Liguria un documento contenente:
- il rendiconto dettagliato dello stato di avanzamento della raccolta differenziata per ciascun comune e frazione merceologica
- le previsioni per gli anni successivi
- pianificazione di dettaglio della raccolta differenziata in funzione di contesti omogenei (aree urbane, aree turistiche ad alta densità insediativa, aree rurali, centri storici, zone montane, ecc)
- linee strategiche per la riduzione dei rifiuti prodotti.
D) lo smaltimento dell’indifferenziato nel periodo transitorio dovrà essere prioritariamente attuato presso Tolone e in discariche autorizzate, secondo quanto indicato nel piano. L’ampliamento delle discariche di Collette Ozzotto e Ponticelli per volumetrie non ancora autorizzate potrà essere compatibile a livello pianificatorio solo a seguito della consegna degli elaborati richiesti al punto 1a e a fronte di una motivata assenza di soluzioni alternative;
E) il bando di gara europea dovrà contenere precise indicazioni per il compostaggio della frazione umida e i criteri per la scelta della migliore tecnologia, anche in relazione alla sostenibilità ambientale e finanziaria dell’intero ciclo degli RSU;
F) dovrà essere abbandonata l’alternativa pianificatoria che prevede il ricorso ad una raccolta separata tra sacco multimateriale e umido anziché la tradizionale raccolta differenziata già avviata dalla Provincia negli ultimi anni;
G) il bando di gara europeo dovrà essere preliminarmente sottoposto all’esame della Regione Liguria per una valutazione della sostenibilità ambientale.
2. di stabilire che:
A) l’eventuale inadempienza a una delle prescrizioni suddette produrrà l’inefficacia della pronuncia regionale di sostenibilità ambientale e di conseguenza il decadere dell’efficacia immediata del Piano, ai sensi dell’art. 33 della l.r. 18/99;
B) considerata l’inadeguatezza del Piano approvato con Deliberazione del Consiglio Provinciale n. 43 del 30 giugno 2003, il decadere dell’efficacia del Piano oggetto della presente pronuncia e la conseguente assenza di uno strumento di pianificazione di riferimento, comporteranno l’attivazione dei poteri sostitutivi previsti dalla normativa vigente;
C) la presente deliberazione sarà pubblicata, per estratto, sul Bollettino Ufficiale della Regione Liguria.
Contro il presente provvedimento può essere inoltrato ricorso in opposizione, ai sensi dell’art. 18 della legge regionale 30 dicembre 1998 n. 38, entro trenta giorni dalla pubblicazione sul B.U.R.L., fermo restando la possibilità di ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale della Liguria entro 60 giorni o, alternativamente, di ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla notifica, comunicazione o pubblicazione dello stesso.
Come si può notare le prescrizioni tendono a colmare le (numerose) carenze del Piano Provinciale dei Rifiuti molte delle quali messe in evidenza dalle nostre osservazioni.
