L’amministrazione comunale darà via libera alla realizzazione di un impianto di separazione in località Colli, approvato nell’ambito del Piano provinciale dei rifiuti, ma soltanto se verranno rispettate sei precise condizioni.
Il Comune modifica dunque la sua posizione, per evitare la realizzazione di un inceneritore nelle zone limitrofe. L’annuncio della nuova posizione
rispetto a quella espressa dall’amministrazione Barla, è stato dato dal sindaco Vincenzo Genduso e dal vicesindaco Ivan Lombardi, nel corso del primo di tre incontri con i cittadini, dal titolo ‘Piano Provinciale dei rifiuti e impianto di smaltimento: problemi e prospettive’, che si è svolto martedì sera a Taggia, a Palazzo Lercari.
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Ivan Lombardi ha illustrato le sei proposte dell’amministrazione di Taggia per cambiare gli indirizzi della Provincia: «Occorrono:
- politiche di prevenzione e riduzione dei rifiuti,
- un forte incremento della raccolta differenziata,
- un’integrazione dell’impianto di separazione con trattamento a freddo della frazione organica,
- la consulenza tecnica del Comune di Taggia,
- avere delle adeguate royalties di indennizzo
- un Comitato tecnico di controllo.
Stiamo tentando di fare di tutto per evitare la realizzazione di un inceneritore, sia per i rischi per la salute dei cittadini a causa della diossina, sia perché porta a non effettuare la raccolta differenziata. A norma di legge entro il 2012 bisogna arrivare al 65%di raccolta differenziata: occorre darsi da fare, anche perché da tre anni nel Comune di Taggia siamo fermi auna percentuale sotto il 27%”. [...]. Il terzo appuntamento – [sul tema dei rifiuti] – è fissato per mercoledì 23 aprile, alle 21, ad Arma di Taggia, a Villa Boselli.
