Le bugie hanno le gambe corte (e non arrivano ai pedali)
Scritto da oggianni il 29 giugno 2008 in Area 24, Partito Democratico, Rassegna stampa, Taggia, multimedia

giuliano

Non sarà sfuggito ai più il maldestro tentativo del presidente provinciale di rivendicare la paternità del progetto della pista ciclabile sulle aree dismesse della ex ferrovia. Gli risponde il coordinatore del PD Giancarlo Manti ricordando quali siano state le tappe della realizzazione della pista e il ruolo giocato dai vertici destrorsi provinciali.

Il Presidente Giuliano, evidentemente ancora in campagna elettorale, per nulla interprete del suo ruolo istituzionale, ma molto di quello partitico, ascrive meriti esclusivi a Forza Italia e ai suoi rappresentanti per ciò che riguarda la realizzazione della pista ciclabile sul vecchio tracciato ferroviario (cosidetta area 24).

Allora vale la pena di “rinfrescare” la memoria a chi voleva, invece fare ben altre cose:

  • il progetto “PRUSST” su recupero e valorizzazione aree del vecchio sedime ferroviario fu presentato a livello nazionale (governo D’Alema) dalla Giunta Regionale Mori nel 1999 e si classificò tredicesimo su 220 progetti.
  • Tale qualificante progetto, che ricevette finanziamento inizialedi 4 mld. di Lire, fu l’unico realizzato in Liguria.
  • Nel Dicembre 2000, con amministrazione Biasotti, l’On. Scajola lanciò il “fantasmagorico” piano del “filobus di cristallo”, rimasto nell’immaginario collettivo più per il Convegno di una giornata (costo 300 milioni di Lire pagati da sponsor e Istituzioni) e le polemiche che ne seguirono, che per qualsivoglia possibile pratica realizzazione.
  • L’On. Cozzi (dispiace dover citare una persona che non è più tra noi) nel 2001, con dichiarazioni pubbliche, lanciò l’idea della metropolitana leggera, anche questa di difficile realizzazione per impedimenti infrastrutturali e costi proibitivi.
  • La Giunta Biasotti, per ovvia continuità amministrativa, portò avanti il progetto iniziale della pista ciclabile, abbandonando idee tanto immaginifiche quanto irrealizzabili.
  • La Giunta Burlando contribuisce con ulteriori con finanziamenti ammontanti a 3.750.000 Euro per il completamento delle tratte nel Comune di Sanremo e Riva Ligure-Arma di Taggia.

Voler strumentalizzare a fini di mero consenso di parte, un’opera così importante per i residenti e per uno sviluppo turistico eco-compatibile della nostra Provincia, realizzata con il contributo delle varie Amministrazioni di Centrosinistra e Centrodestra succedutesi nel corso degli anni; rende evidente come ci sia un forte bisogno di rinnovamento e trasparenza dell’azione politico-amministrativa.

Il Coordinatore Provinciale
Giancarlo Manti

Su quanto interessi realmente il parco costiero (con la pista ciclabile) al centrodestra imperiese ne parlammo tempo fa >>>

httpv://it.youtube.com/watch?v=vkEZjVTKv_U



Vedi anche:

Inaccetabili tagli alla scuola ed ai servizI essenziali
Scritto da oggianni il 28 giugno 2008 in Partito Democratico, multimedia

Conferenza Stampa del Governo Ombra del PD



Vedi anche:

Sulle tasse il Governo contraddice se stesso
Scritto da oggianni il 28 giugno 2008 in Partito Democratico, multimedia

Veltroni e Bersani: “Invece di diminuire aumentano”



Vedi anche:

Mozione del Centrosinistra per l’adesione al CEV
Scritto da oggianni il 27 giugno 2008 in Documentazione, Legambiente, Taggia

Ill.mo Sig. Sindaco
Comune di Taggia (IM)

Il sottoscritto Massimo Bolla, per conto del gruppo consiliare “Centrosinistra”, presenta la seguente

MOZIONE

chiedendo di sottoporla al voto del Consiglio comunale nel corso della prima seduta utile.

Considerato che il Consiglio comunale nel suo complesso ritiene dovere morale, ancor prima che normativo contribuire alla conservazione delle risorse energetiche ed alla promozione di buone prassi ambientali, anche acquistando la massima quantità possibile di energia proveniente da fonti rinnovabili, così come previsto dai parametri del protocollo di Kyoto;

considerato che nell’acquisto di energia è sempre più necessario confrontarsi con il libero mercato per ottenere le condizioni di fornitura più vantaggiose, al fine di alleggerire il gravame delle casse pubbliche;

considerato che in questo confronto è opportuno rivolgersi in via prioritaria a strutture ed enti che per la loro natura si pongono quali interlocutori trasparenti, efficienti e qualificati

IL CONSIGLIO IMPEGNA LA GIUNTA

Ad avviare tutte le attività e le pratiche necessarie per verificare nel più breve tempo possibile se le suddette condizioni possono essere soddisfatte tramite l’adesione al consorzio pubblico CEV, costituito nel dicembre 2002 da 7 comuni su iniziativa di ANCI Veneto e che oggi conta 870 Enti ed Amministrazioni comunali associate, avviando così un processo virtuoso di impiego di “energia verde” .

Taggia, 26 giugno 2008

Un saluto,
Per il Gruppo “Centrosinistra”

Massimo Bolla

Clicca per sapere cosa è il CEV



Vedi anche:

Processi per stupro? Attendere prego
Scritto da oggianni il 25 giugno 2008 in Partito Democratico, multimedia

Manifestazione del PD contro l’approvazione del decreto “sospendi processi”



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