Alla fine Bossi jr (ribattezzato “trota” dal padre) ripeterà l’esame di stato che ne aveva decretato la bocciatura a luglio.
All’Ufficio scolastico regionale ci tengono a precisare che non interessa che ci sia di mezzo il figlio di un leader politico: la serietà della valutazione è un diritto sino al terzo grado di parentela.
Vogliamo smentire voi malfidenti e per dimostrare la preparazione del Renzo ne pubblichiamo lo scritto.

