
Ne avevamo avuto il forte sospetto ma le dichiarazioni di Strescino uscite oggi su Sanremonews e sul Secolo XIX sgombrano il campo da ogni dubbio:
- manovra che vede tramontare l’ipotesi dello spostamento dell’impianto in valle Argentina, soluzione che il Comune di Imperia aveva concordato con la Provincia;
- “La nostra amministrazione era riuscita a far spostare la discarica di servizio dall’area Ponticelli a Badalucco, un impegno che mi ero preso durante un’assemblea pubblica a Poggi. Oggi la Regione capovolge tutto e Imperia è penalizzata soltanto per un discorso politico e per agevolare la rielezione del sindaco di Badalucco che è un esponente del Pd”.
Dunque, riprendendo il ragionamento di Strescino, la collocazione di un impianto di servizio provinciale discende dall’opportunismo elettorale del momento. Sarà per questo che il comune di Imperia e l’Amministrazione Provinciale hanno concordato tra loro (cioè escludendo gli altri 66 comuni della provincia) lo spostamento di detto impianto in altra sede?


febbraio 8th, 2009 at 16:46
Che brutto che la salute di un territorio e della gente che lo abita si debba decidere in base ai voti che porta. Queste dichiarazioni sono agghiaccianti.
Dimostrano davvero con chi abbiamo a che fare: gente che sta seduta dietro ad una scrivania e punta il dito sulla cartina in base alla convenienza del momento. Oggi Badalucco, domani chissà. Ma la regione avrà agito per non perdere un feudo rosso di 1500 anime, in una Valle completamente dimenticata dal Presidente Giuliano e dall’amministrazione provinciale oppure perchè il progetto della discarica nel Vallone dei morti era davvero quanto di più assurdo?
febbraio 8th, 2009 at 17:00
Riporto nel seguito quanto detto dallo Spett.le Sig. Strescino:
“…dopo tanti e difficili incontri con sindaci, Ato Rifiuti, provincia e comitati popolari aveva messo praticamente tutti d’accordo con la soluzione di Vallone dei Morti…”.
Nel seguito invece le motivazioni del ricorso al T.A.R. presentate dal Comune di Badalucco:
“L’avvocato Gerbi cita un intervento di Giuliano, in una riunione dell’Ato del 2007, in cui di fronte al dissenso di Imperia su Ponticelli sottolineava che «la scelta è stata dettata da aspetti puramente tecnici». E da lì parte per contestare il modo in cui si è arrivati invece a cambiare rotta e a scegliere la valle Oxentina. Sostiene il ricorso: «La politica ha avuto il sopravvento sulla tecnica e sul principio di legalità».”
Penso non ci siano commenti ulteriori alle parole dello Spett.le Sig. Strescino
febbraio 8th, 2009 at 17:15
È da quando è stata commissariata l’ATO che questi signori non fanno altro che parlare di manovre politiche.
Le reazioni nervose poco ragionate fanno emergere l’unica logica che guida la loro logica amministrativa: il tornaconto elettorale.
E di esempi ne possiamo fare un sacco a cominciare dai finanziamenti all’aurelia bis bloccati nel 2005 per mettere il bastone nelle ruote (come se ce ne fosse bisogno) all’amministrazione Borea.
febbraio 8th, 2009 at 17:32
Purtroppo ci si rende conto che, per alcune persone, le scelte tecniche e logiche non hanno alcuna importanza.
Sono allibito.
Per quanto riguarda il Comitato Oxentina propongo un suo rafforzamento e un dialogo continuo (come proposto da giarevel) con il Comitato Ponticelli. Entrambi i Comitati sono costituiti da cittadini che non chiedono altro che il rispetto dei loro diritti primari quali la salute. Dobbiamo spiegare ai cittadini vicini alla discarica di Ponticelli che non è giusto risolvere un problema creandone altri ancora peggiori.
La scelta del sito del Vallone dei Morti è scellerata (come è stato spiegato dal punto di vista tecnico).
Rimangono comunque anche per la Valle Argentina molti problemi sul tappeto:
-l’impianto per il trattamento dei RSU sarà a Taggia. A Taggia confluiranno circa 30 autocompattatori al giorno (per un totale di 60 transiti al dì).
-se il digestore anaerobico sarà posto a Taggia si avrà produzione di metano che verrà bruciato per produrre energia elettrica. La Valle avrà dunque immissione in atmosfera di notevoli quantità di anidride carbonica.
-rimane il problema di come smaltire il CDR!!! verranno accumulati a Taggia? Si arriverà prima o poi alla famigerata ipotesi di costruzione di un inceneritore?
Invece di parlare di situazioni concrete alcuni esponenti politici preferiscono invece mettere i cittadini l’uno contro l’altro. E’ ora di dire basta.
febbraio 8th, 2009 at 18:28
Credo che siamo tutti d’accordo sulla positività dell’esperienza e sulla necessità di proseguire. I temi che tu hai proposto sono le istanze che dovremo raccogliere per evitare che l’impianto dei Colli possa causare altri problemi: la collocazione del CDR è un tema scottante che dobbiamo evidenziare.
Penso anch’io che occorra avviare un dialogo con quelli di ponticelli ma non sono tanto convinto della sua riuscita. Mesi di strumentalizzazione ad arte hanno lasciato il segno. Temo che la cosa finirebbe in una battaglia “tra poveri”. La situazione ideale in cui continueranno a primeggiare gli opportunisti come strescino.
febbraio 8th, 2009 at 18:50
Una cosa comunque mi sento di dirla:
grazie alla Giunta Regionale per aver compiuto una scelta che dal punto di vista tecnico e logico ha senso.
Come tutte le scelte e le decisioni esse possono scontentare qualcuno.
E’ invece aberrante che tali situazioni estremamente difficili e per forza di cose dolorose per qualcuno vengano strumentalizzate ad arte.