Storie post-moderne di lotta operaia
Scritto da oggianni il 12 giugno 2009 in Resistenza umana
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11 giugno 2009 - Operai della Ponticelli protestano per la perdita del posto di lavoro

PROMEMORIA

I partiti della sinistra che si accingono ad affrontare lunghe riunioni di analisi del post-voto non sprechino tempo: stampino questa foto (possibilmente in gigantografia) e la affiggano in ogni sede di circolo.



Vedi anche:

La discarica Ponticelli da ieri è chiusa
Scritto da oggianni il 12 giugno 2009 in Resistenza umana

Cancelli sbarrati e discarica di Ponticelli chiusa al conferimento dei rifiuti da questa mattina. Come annunciato la scorsa settimana dalla proprietà, per voce del presidente Davide Bianchi, “la misura è colma”: sia sulla collina a fianco di Poggi dove ha sede la centrale, ma anche presso la sede sociale al Grattacielo Doria. Autorizzazioni a rilento, nuovi lotti da mettere a regime e un clima di persecuzione lamentato dall’azienda , hanno minato gli umori dei soci di Ponticelli al punto che da oggi la discarica chiude. E tale resterà la situazione per almeno un paio di settimane. Significa che i comuni costieri associati, da Cervo a Taggia. e che facevano capo alla società imperiese, dovranno dirottare i mezzi carichi di rifiuti a Collette Ozzotto, sulle alture di Arma di Taggia.

«È una situazione transitoria che credo, per via della nostra disponibilità ad abbreviare il più possibile i tempi e per disponibilità della proprietà a mettersi in regola con le prescrizioni richieste dall’Arpal, avrà termine tra una ventina di giorni al massimo – afferma Alberto Bellotti, assessore provinciale all’ambiente – Nel frattempo, come per mesi Ponticelli ha accolto i rifiuti di Sanremo, così riuscirà a smaltire Collette Ozzotto per un paio di settimane. Certo è che non appena Ponticelli sarà a norma con la realizzazione del nuovo lotto e con le autorizzazioni necessarie, nulla vieterà più l’apertura».

Nel senso che non ci saranno più scuse per tenere chiuso.

Pericoli anche per l’aumento che potrà subire il costo dell’operazione per le amministrazioni comunali con possibili ricadute sulle tariffe per i cittadini. «Credo che ciò non avvenga, ci accorderemo con i Comuni per trovare una formula che non implichi aumenti – spiega ancora Bellotti – È nostra intenzione far fronte, vista la transitorietà, a questo imprevisto. A patto che Ponticelli, una volta in regola, riapra». La vicenda è sfociata in un braccio di ferro, tra Ponticelli e enti pubblici. Disputa che per ora vede penalizzata una ventina di famiglie di dipendenti. Questa mattina alle 9 saranno davanti al municipio di Imperia per protestare, poi alle 10 si trasferiranno in Provincia.

«Non crediamo che Collette Ozzotto possa assorbire tutto ciò che non può conferire a Ponticelli – hanno dichiarato i rappresentanti sindacali della Uil – Abbiamo seri timori che questa situazione sia al limite e che i rischi e i sacrifici finiscano tutti sulle spalle dei lavoratori e dei cittadini. Vogliamo tornare a lavorare nella nostra azienda e al più presto per garantire il nostro salario e il servizio. Mosse strategiche e politiche, ritorsioni o persecuzioni, non hanno un senso visto che trentacinque dipendenti ora stanno rischiando il loro posto di lavoro».

La miccia, ricordiamo, si è accesa lo scorso fine settimana, quando la società ha convocato una conferenza per annunciare la chiusura entro l’11 giugno, Una storia davvero travagliata quella della Ponticelli, dove gli “impasse”, i problemi di smaltimento e quelli giudiziari si sono avvicendati nell’arco di 35 anni di storia. Dal 1974 sino alla metà del 2008 con un’escalation di problematiche (soprattutto causate da continue ispezioni da parte di Arpal, Guardia forestale, Polizia giudiziaria, Noe) avvenute recentemente. «Una persecuzione» l’ha appunto definita Pierpaolo Pizzimbone.

[fonte Secolo XIX]



Vedi anche:

  • Niente altro per ora
Rifiuti: emergenza o opportunità?
Scritto da oggianni il 11 giugno 2009 in Rifiuti, Segnalazioni

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Le notizie di oggi riportano a galla, dopo la campagna elettorale, il tema della gestione dei rifiuti in Provincia di Imperia.

La stampa parla ormai apertamente di EMERGENZA. Una situazione in cui il commissario ad acta sui rifiuti può essere portato ad affrettare il passo verso la risoluzione del problema. E la fretta, si sa, non sempre dà buoni frutti.

Siamo tra quelli che pensano che una soluzione ragionevole possa ancora essere adottata e ne parleremo domani alle 21:00 a Villa Boselli.

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Vedi anche:

Giochi istruttivi: Italian Defender
Scritto da oggianni il 11 giugno 2009 in Resistenza umana

Difendi il tuo paese dagli attacchi della stampa straniera, impedisci alle cattive notizie di penetrare in Italia.

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Vedi anche:

Soldi ben spesi
Scritto da CdC il 11 giugno 2009 in Resistenza umana

Se i costi legati all’utilizzo improprio dei mezzi di trasporto governativi turbano ancora i vostri sonni preparatevi a mandar giù litri di camomilla e valeriana.

La neo-ministra del Turismo (ebbene sì) Maria Vittoria Brambilla ha presentato, nel corso di una puntata di un programma satirico chiamato TG4, il nuovo logo che rappresenterà l’immagine turistica dell’Italia nel mondo (sì, quello che sostituirà il cetriolo di Italia.it)

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Ecco di seguito una possibile idea della traccia d’ispirazione grafica:



Vedi anche:

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