
Una bella candidatura che metterà alla prova lo spirito riformista e democratico di un partito, oppure porterà alla luce, attraverso il ricorso a mille scuse e cavilli statutari dei suoi governanti, l’atteggiamento di chiusura di una casta dirigenziale.
Con queste parole Antonio Di Pietro salutava favorevolmente la candidatura di Beppe Grillo all’imminente congresso PD e alle relative primarie.
Visto che il partito di Di Pietro è sprovvisto di questa “casta dirigenziale” che chiude ogni porta d’accesso alla dirigenza, un piccolo (in confronto a Grillo s’intende) blogger romano si candida alla carica di presidenza.
Tuttavia sinora (sicuramente per motivi non imputabili alla presenza di una casta dirigenziale) non ha ricevuto risposta.
Questo il testo della lettera inviata da “Roma 2011″ alla dirigenza dell’aperta e illuminata Italia dei Valori:
Gentile signore,
Le scrivo per comunicarLe la mia volontà di concorrere alla presidenza dell’IDV, come ho già annunciato ai lettori del mio blog http://roma2011.blogosfere.it . Per questo, Le chiedo la cortesia di comunicarmi i tempi e le procedure per poter presentare, in via ufficiale, la mia candidatura.
In attesa di un gentile riscontro, Le porgo i miei più cordiali saluti.
In fede,
Claudio Alberti

aprile 3rd, 2010 at 17:57
[...] E’ vero che ci troviamo dalla stessa parte della barricata, ma secondo me è utile elevare ogni tanto qualche critica anche per favorire un chiarimento come puntualmente è avvenuto e la ringrazio… d’altronde non sono stato certo io il primo a utilizzare il diritto di critica (o forse in quel momento eravamo su barricate diverse?): http://www.centrosinistrataggia.com/2009/07/21/la-trave-nellocchio-altrui/ [...]