Il PD della Provincia fa tre proposte per il Consiglio
Scritto da admin il 30 aprile 2010 in idee

Il gruppo consigliare del Partito Democratico in Provincia di Imperia sprona l’avvio della programmazione e dell’attività amministrativa della Provincia chiedendo che vengano sollecitamente messe all’ordine del giorno le discussioni su tre importanti questioni, questioni che risultano, oltre che estremamente attuali, centrali rispetto alle competenze della Provincia.

Queste le proposte del PD:

  • Rifiuti – A seguito degli ultimi eventi che hanno interessato la discarica di Ponticelli è del tutto evidente che la situazione dei rifiuti in provincia di Imperia e, più in particolare, quella relativa ai costi, presenti e futuri, di raccolta e smaltimento a carico dei cittadini, deve essere messa al centro delle priorità dell’ente. Il gruppo del PD chiede pertanto di convocare un consiglio provinciale nel quale la maggioranza sarà chiamata a riferire in aula in merito alla situazione delle discariche e dove si dovrà dare avvio alla discussione relativa alla definizione compiuta e all’attuazione del Piano Provinciale dei rifiuti.

  • Bilancio – Il gruppo consigliare del PD ritiene che l’approvazione del bilancio preventivo 2010 da parte del Commissario Straordinario abbia privato il Consiglio Provinciale di una sua fondamentale prerogativa, che è quella di discutere ed esprimersi sul più importante documento di pianificazione politico-economica dell’Ente. Anche se formalmente esiste già un bilancio approvato da un organismo tecnico-istituzionale manca l’assunzione politico-amministrativa delle scelte operate in materia di destinazione delle risorse e pertanto il gruppo PD invita la maggioranza al confronto in consiglio sui dati di un bilancio fortemente condizionato dalle spese correnti, dalla totale mancanza di risorse da destinare alle infrastrutture, al rilancio dell’economia e alle politiche sociali. Un bilancio che è figlio ed espressione di continuità delle scelte operate dalle precedenti giunte di centrodestra e che testimonia in tutta evidenza il fallimento di una impostazione politica che la nuova giunta, in cui siedono 4 ex assessore della giunta Giuliano su i 7 totali, tuttavia, tranquillamente ripropone.
  • Sicurezza – L’escalation di incendi dolosi nella nostra provincia impone un’importante riflessione da parte di tutte le istituzioni che devono assumere iniziative concrete per contrastare con fermezza un fenomeno che stravolge la vita e la storia della nostra provincia e che mira ad abbattere i cardini della civile e pacifica convivenza.

“Riteniamo – scrive il PD – che rappresenti un forte segnale di interesse e di attenzione politica lo svolgimento di un consiglio provinciale dedicato ai temi della sicurezza nel quale programmare azioni concrete che vedano la Provincia svolgere un ruolo di sostegno in campagne di informazione ed educazione alla legalità. La questione della sicurezza e della legalità è una questione centrale che troppo spesso è stata politicamente strumentalizzata, occorre invece fare fronte comune per puntare l’attenzione e gli sforzi di tutti contro la criminalità organizzata. Il silenzio delle istituzioni, il disinteresse generale sono infatti il principale alleato degli affari e delle strategie della malavita”.



Notizie dal PD
Scritto da admin il 30 aprile 2010 in idee

 

  • Nel PD una grande forza popolare e l’alternativa per il PaeseIl segretario nazionale Pier Luigi Bersani apre la Festa Primavera del PD a Genova
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  • Progetto Italia 2011Costruiamo l’alternativa di governo
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Notizie dai parlamentari liguri

  • Pd: Alfano riferisca su sperpero risorse
    Andrea Orlando: interrogazione per fare luce su spese ingiustificate
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  • Sui porti basta tagli e promesse, servono investimentiCartolina del PD genovese indirizzata al presidente del Consiglio e ai Ministri dell’Economia e dei Trasporti
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Notizie dai parlamentari europei

  • Finanziamenti diretti europei: le opportunità per la Liguria
    Francesca Balzani: “Sono molte le opportunità in campo e hanno un valore aggiunto europeo che trovo fondamentale, più importante della risorsa finanziaria in sé”
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  • Trasporti/ Ue verso estensione norme orario lavoro
    Cofferati: “Anche la Commissione europea riconosce il problema dei falsi autonomi
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Notizie PD Imperia

  • Questione rifiuti a Imperia, intervento del PD
    Il conferimento di tutti i rifiuti della Provincia a Collette Ozzotto rende la situazione ancora più drammatica
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Appuntamenti PD Imperia

  • Dov’è l’Europa?
    Iniziativa organizzata dal PD di Sanremo insieme al Circolo “I. Calvino”. Venerdì 30 aprile, alle ore 21, presso la sala conferenze dell’Hotel Nazionale di Sanremo
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La segreteria provinciale PD sulle indagini che coinvolgono Scajola
Scritto da admin il 30 aprile 2010 in idee

Il PD di Imperia non vuole entrare nel merito della vicenda che compete agli organi di indagine e alla Magistratura a cui vanno piena fiducia e rispetto del ruolo che svolgono;
il Ministro Scajola ha tutto il diritto di protestare la sua completa estraneità ai fatti contestati e pubblicati sui giornali; come pure noi, come forza politica sentiamo il dovere di chiedere ad un alto rappresentante delle istituzioni, non di discolparsi, ma di riferire in Parlamento sulla vicenda, in quanto un Ministro della Repubblica deve, non solo apparire, ma essere al di sopra di ogni sospetto, così come ha richiesto il nostro Capogruppo in Senato Anna Finocchiaro;
come riferito dalle redazioni dei giornali stessi, stanno giungendo molti attestati di solidarietà al Ministro (nessun attestato, però, a chi fa gli accertamenti del caso); in particolare quello dei parlamentari liguri del PdL che dichiarano:

” Lascia attoniti una azione così violenta nei confronti di un Ministro della Repubblica e della sua famiglia…l’azione di governo del Ministro… cozza contro diverse logiche di potere i cui contorni non sono chiariti”.

Vorremmo sapere quali siano queste “logiche di potere”, in caso contrario è solo teoria del sospetto con la quale cercare alibi o, peggio, discreditare persone o gruppi;
Il PD di Imperia chiede solo due cose, chiare e nette al Ministro Scajola e, per questo, lo invita a farlo in Parlamento:

  1. sono vere o false le notizie pubblicate su tutti i giornali? Un uomo pubblico con funzioni così importanti non può rimanere in un cono d’ombra riguardo la liceità delle sue azioni,
  2. se intenda continuare ad esporsi al fuoco di fila di inchieste, contestazioni, accuse certamente da provare, attacchi politici, lo faccia pure, quereli e smonti tutto cio’ che gli viene addebitato, usi anche le armi della politica, ma faccia anche l’unico gesto che gli ridiede, se possibile, dignità dopo le indecenti parole su Marco Biagi assassinato dalle Brigate Rosse. Per difendersi più liberamente, per tutelare l’istituzione di cui fa parte.

Imperia, 30 Aprile 2010

Il Segretario Provinciale del PD di Imperia



Un Patto per l’acqua pubblica
Scritto da admin il 29 aprile 2010 in idee

Come saprete il governo ha imposto con l’ennesimo voto di fiducia l’approvazione del decreto Ronchi e con esso di fatto la privatizzazione forzata della gestione del servizio idrico.
Un esito che consideriamo non accettabile e contro il quale già i gruppi parlamentari hanno condotto una ferma opposizione.

La difesa dell’acqua pubblica è anche al centro di due diverse iniziative referendarie, una promossa dal forum acqua pubblica, l’altra dall’Italia dei Valori. Siamo vicini a quanti decidono di combattere contro la privatizzazione forzata dell’acqua e della sua gestione attraverso lo strumento del referendum ma pensiamo che il referendum non sia lo strumento migliore.

Innanzitutto perché ha purtroppo perso efficacia negli anni: gli ultimi 24 referendum su 24 negli ultimi 15 anni sono stati persi perché non é stato raggiunto il quorum.

Inoltre il referendum per sua natura abroga parti di leggi e quindi non è in grado di ridefinire un quadro articolato di norme coerenti come invece richiede un bene così importante come è l’acqua e un servizio così complesso come è il servizio idrico integrato.

Per questo vogliamo lanciare un patto per l’acqua pubblica: costruire insieme ai nostri amministratori locali e al partito regione per regione un disegno di legge complessivo sull’acqua pubblica e sul servizio idrico integrato, presentarlo poi ai cittadini chiedendo loro di sostenerlo firmando un documento di intenti, consegnarlo poi ai nostri gruppi parlamentari dopo il percorso di partecipazione e ascolto del partito a ogni livello, dei nostri amministratori locali, dei cittadini.

Trovate allegata la presentazione che è stata fatta giovedì scorso con il segretario Bersani e le linee guida intorno alle quali vogliamo articolare la nostra proposta.

Scarica il Patto per l’acqua pubblica



Prima riunione del Tavolo provinciale sull’agricoltura
Scritto da admin il 29 aprile 2010 in idee

Si è svolta la riunione d’avvio del Tavolo dell’Agricoltura del PD Federazione di Imperia, in cui è stato eletto dai partecipanti all’unanimità coordinatore del Tavolo Giacomo Ferrari, floricoltore e sindaco di Terzorio.

Durante questa prima riunione si è osservata l’importanza politica del Tavolo stesso: l’agricoltura rappresenta un comparto fondamentale dell’economia del Ponente, con il 23 % delle imprese esistenti e con buona parte del settore secondario e terziario direttamente dipendenti da esse (si pensi solo all’importanza dell’industria olearia o al settore del commercio dei fiori).

Il Partito ha rinunciato ad essere parte attiva nel settore sottovalutandone l’importanza; è pur vero che non è facile inserirsi in una filiera conservatrice per tradizione, ma, grazie ad alcuni importanti punti di riferimento, siamo certi si possa presto e bene cominciare ad interagire direttamente con gli operatori del settore.

La peculiarietà del settore e la complessità della filiera richiede un momento di confronto apposito e dedicato. Il Tavolo, a tal fine, ha elaborato il seguente programma di lavoro:

  • Analisi e sintesi della situazione attuale
  • Elaborazione delle strategie possibili
  • Confronto con Regione Liguria
  • Analisi politiche agricole degli enti locali: Comuni, Comunità Montane, Provincia
  • Elaborazione proposte per gruppi PD al Parlamento Italiano ed Europeo

Il Tavolo è uno strumento a disposizione del Partito, a tutti i suoi livelli e si muoverà ascoltando tutti gli stimoli che verranno sottoposti alla sua attenzione e avrà il compito di fare analisi basate su dati reali e di elaborare strategie realizzabili. Particolarmente significativo il fatto che andrà a confrontarsi su ambiti (agricoltura, entroterra, piccoli comuni) in cui spesso il PD incontra forti difficoltà.

Scheda in sintesi: La Floricoltura in Provincia di Imperia

Il settore strategico della nostra Provincia è senza dubbio quello floricolo. Operano nella nostra Provincia circa 4.000 aziende produttrici, affiancate da una complessa filiera che conta un buon numero di addetti anche nell’indotto. Sono presenti sul nostro territorio buone strutture di ricerca (pubbliche e private), istituti di formazione e un buon numero di grossisti, ed in particolare il 75 % degli esportatori italiani. Il totale degli addetti è pertanto stimato tra i 15.000 ed i 20.000, mentre il giro d’affari è stimato tra i 250 e i 300 milioni €/anno.

Esistono specifiche strutture pubbliche dedicate (Mercato dei Fiori), così come vari enti pubblici di supporto al settore dedicati (Distretto Agricolo Florovivaistico, Istituto Sperimentale, Istituto Regionale per la Floricoltura, Centro Servizi alla Floricoltura della Regione).

Tipologie di Prodotti

  • Reciso: Coltivato principalmente in Provincia di Imperia, è in sofferenza a causa dell’accresciuta concorrenza globale e mancanza di ricerca di nuove specie e varietà
  • Fiore: è il protagonista principale del mercato mondiale, per cui si soffre la concorrenza da parte di paesi europei e del terzo mondo, specie per alcuni prodotti di massa (rosa e garofano). Alcuni prodotti locali restano comunque molto competitivi e si sono saputi ritagliare una nicchia (ranuncolo, anemone).
  • Fronde e foglie: buona parte della produzione a fiori si è convertita a questi prodotti, coltivati in maniera più estensiva. Il Ponente rimane competitivo in questo, anche se vi sono difficoltà: per le fronde fiorite (mimosa, ginestra) si incontrano problemi con varietà obsolete, problemi generali di conservabilità e un periodo di vendita limitato, mentre per per fronde verdi e con frutto e il fogliame si sono incontrati problemi di dazi e di sanità per l’esportazione specie verso il mercato nordamericano.
  • Vaso: Coltivato principalmente nella Provincia di Savona. Soffre meno la concorrenza extraeuropea, ma deve confrontarsi principalmente con altre zone di produzione del Sud Europa. I volumi di produzione sono imponenti, con oltre 150 milioni di vasi l’anno.
  • Vaso fiorito e ornamentale: alcune varietà di origine locale hanno ottenuto un buon successo commerciale, ma permangono problemi di ricerca di nuove varietà
  • Aromatiche in vaso: prodotto in forte crescita, quasi integralmente esportato. Vi è una forte richiesta di prodotti a limitato impatto ambientale.
  • Piante grasse: coltivate per lo più nella zona intemelia, hanno retto meglio di altri la crisi.



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