Mobilità trasporti
Scritto da admin il 30 novembre 2010 in mobilità, Partito Democratico

Estendere i sistemi tariffari integrati regionali, che permettono ai viaggiatori di usare i diversi mezzi di trasporto regionale con lo stesso titolo di viaggio.
Favorire l’ingresso di operatori privati, italiani e stranieri, le iniziative di partnership o di aggregazione tra operatori sia ferroviari che automobilistici.
L’Alta Capacità deve diventare un fatto concreto in modo da aumentare la frequenza dei treni e garantire un servizio migliore, usando al meglio le tracce lasciate libere dall’AV.
Ampliare il territorio di competenza su cui erogare il servizio integrato di TPL per migliorare le economie di scala delle Aziende e avere, sempre nell’ambito della concorrenza, una maggiore efficienza ed economicità.
Ridare agli Enti locali le risorse sottratte ingiustamente solo qualche mese fa.
Favorire il coinvolgimento degli utenti nell’organizzazione del servizio di TPL.
Lavorare fattivamente per il varo dell’Agenzia per la sicurezza, che deve essere condotta rapidamente a regime e messa in condizione di funzionare.

Per migliorare la logistica e aumentare la competitività bisogna una volta per tutte realizzare l’intermodalità.
Le caratteristiche geografiche (una penisola allungata nel mare più trafficato del pianeta e con molti ostacoli naturali che rendono difficili gli spostamenti), quelle economiche (una struttura produttiva caratterizzata da moltissime piccole aziende polverizzate sul territorio) e quelle storiche (8.000 grandi e piccoli comuni diffusi sul territorio) ci devono spingere verso scelte chiare:

  1. usare la ferrovia per le merci sui lunghi spostamenti (con gli incentivi del ferrobonus) e il trasporto su gomma negli altri casi
  2. scambiare le merci tra ferro e gomma in grandi e organizzati interporti
  3. valorizzare il sistema della portualità e collegarlo con adeguati snodi ferroviari tecnologicamente avanzati, sostenendolo anche attraverso l’autonomia finanziaria
  4. rilanciare l’idea vincente delle “autostrade del mare� in connessione con ferro e gomma
  5. ridare dignità a lavoratori e aziende dell’autotrasporto mettendoli nelle condizioni di stare sul mercato, riducendo la frammentazione, eliminando l’intermediazione parassitaria e contrastando la criminalità organizzata.
SCARICA IL DOCUMENTO PROGRAMMATICO SU TRASPORTI E MOBILITÀ (PDF)



Mobilità trasporti
Scritto da admin il 30 novembre 2010 in idee

Estendere i sistemi tariffari integrati regionali, che permettono ai viaggiatori di usare i diversi mezzi di trasporto regionale con lo stesso titolo di viaggio.
Favorire l’ingresso di operatori privati, italiani e stranieri, le iniziative di partnership o di aggregazione tra operatori sia ferroviari che automobilistici.
L’Alta Capacità deve diventare un fatto concreto in modo da aumentare la frequenza dei treni e garantire un servizio migliore, usando al meglio le tracce lasciate libere dall’AV.
Ampliare il territorio di competenza su cui erogare il servizio integrato di TPL per migliorare le economie di scala delle Aziende e avere, sempre nell’ambito della concorrenza, una maggiore efficienza ed economicità.
Ridare agli Enti locali le risorse sottratte ingiustamente solo qualche mese fa.
Favorire il coinvolgimento degli utenti nell’organizzazione del servizio di TPL.
Lavorare fattivamente per il varo dell’Agenzia per la sicurezza, che deve essere condotta rapidamente a regime e messa in condizione di funzionare.

Per migliorare la logistica e aumentare la competitività bisogna una volta per tutte realizzare l’intermodalità.
Le caratteristiche geografiche (una penisola allungata nel mare più trafficato del pianeta e con molti ostacoli naturali che rendono difficili gli spostamenti), quelle economiche (una struttura produttiva caratterizzata da moltissime piccole aziende polverizzate sul territorio) e quelle storiche (8.000 grandi e piccoli comuni diffusi sul territorio) ci devono spingere verso scelte chiare:

  1. usare la ferrovia per le merci sui lunghi spostamenti (con gli incentivi del ferrobonus) e il trasporto su gomma negli altri casi
  2. scambiare le merci tra ferro e gomma in grandi e organizzati interporti
  3. valorizzare il sistema della portualità e collegarlo con adeguati snodi ferroviari tecnologicamente avanzati, sostenendolo anche attraverso l’autonomia finanziaria
  4. rilanciare l’idea vincente delle “autostrade del mare” in connessione con ferro e gomma
  5. ridare dignità a lavoratori e aziende dell’autotrasporto mettendoli nelle condizioni di stare sul mercato, riducendo la frammentazione, eliminando l’intermediazione parassitaria e contrastando la criminalità organizzata.



Dare una mano alla cultura, alla scuola, all’università
Scritto da admin il 24 novembre 2010 in idee

Qui l’originale…



11 Dicembre: manifestazione nazionale a Roma
Scritto da admin il 24 novembre 2010 in idee

Come molti di voi sapranno il PD ha indetto una manifestazione per l’11 Dicembre per dare voce a quel pezzo d’Italia che vuole cambiare e che vuole contrastare la crisi che sta paralizzando il paese.

Se anche tu vuoi partecipare mettiti in contatto con il circolo della tua città per raggiungere Roma con il treno speciale messo a disposizione dal PD ligure.

Scrivici sull’email: pd.taggia@gmail.com



Stabilimenti 2010: le conclusioni della Conferenza Programmatica del PD ligure
Scritto da admin il 23 novembre 2010 in idee

Abbiamo passato tre giorni impegnativi, ma importanti. Per la prima volta abbiamo tenuto un congresso del Partito senza che vi fossero, al centro del dibattito, nomi o mozioni su cui dividersi e contarsi, ma solo temi e proposte su cui confrontarsi. Siamo riusciti a farlo trasmettendo – anche sui media – una bella immagine di unità e concretezza (http://www.pdstabilimenti.it/rassegna-stampa.html ).

Sul sito www.pdstabilimenti.it puoi trovare i documenti finali di StabiliMenti 2010, con le conclusioni cui sono giunti i gruppi di lavoro, alcune relazioni programmate e contributi ricevuti, materiale audio e video, fotografie dell’evento. Nei prossimi giorni saranno caricati nuovi contenuti, fra cui alcune schede sintetiche sulle conclusioni, da utilizzare come strumento di comunicazione.

StabiliMenti è un punto di ripartenza per la nostra azione. Di metodo innanzitutto, perchè dell’esperienza del confronto diretto fra amministratori e dirigenti del Partito dobbiamo saper fare tesoro. Di merito, perchè le proposte che presentiamo sono il frutto di un lavoro collettivo.

Adesso è il tempo di portare i temi discussi a StabiliMenti 2010 nei Circoli e nelle amministrazioni. Di aprire piccoli stabilimenti in ogni provincia e gettare le basi per un’edizione 2011 che possa essere migliore di quella che ci siamo lasciati alle spalle, anche grazie ai suggerimenti e ai riscontri che sarò felice di ricevere (all’indirizzo email staff@partitodemocraticoliguria.it ).

Buon lavoro,

Lorenzo Basso

programma idee web tv
contatti progetti lavori



« Precedenti