Tutti a casa
Scritto da oggianni il 22 febbraio 2009 in Partito Democratico

[...]C’è da chiedersi cosa succederà e come dare voce a quelli che, a furia di dire «tutti a casa», si ritrovano per primi a non averne più una. A non avere un partito nel quale riconoscersi, a diffidare anche degli amici che vi militano, a pensar male di tutto e di tutti. A questi homeless dobbiamo rivolgerci nei prossimi giorni, alle persone sconfortate dobbiamo cercare di dare un po’ di conforto e soprattutto tutta la nostra disponibilità ad ascoltarle. Tornando a casa, appunto, è l’unica cosa che viene in mente a me e ai compagni di viaggio: sul treno del Pd che torna indietro, in tutti i sensi.[...]

[Ciwati]



Vedi anche:

L’autoreggente
Scritto da oggianni il 21 febbraio 2009 in Partito Democratico

D’Alema, per esempio, non l’ho mai visto alzare lo sguardo in mezz’ora: tutto il tempo attaccato al Sole 24 ore, con gli occhialetti sul naso, in prima fila naturalmente. Gli altri parlavano, la platea applaudiva o fischiava, e lui continuava a leggere. Roba che se avessi presieduto io l’assemblea, avrei chiesto al signore con i baffetti di alzarsi e andarsene, se era così poco interessato, se non altro per educazione.

La Madia invece è arrivata alle undici e mezza e si è messa all’ultimo posto in fondo, e un po’ parlava al telefonino un po’ leggeva l’Unità. La Binetti era seduta a mezza sala, e digitava lentamente su un Blackberry. Sircana se ne stava tutto solo sulla destra, più livido che mai, con la bocca mezza aperta. Fassino si stirava spesso. Bassolino parlava con quello di dietro. Scalfarotto e Adinolfi sempre in piedi a passeggiare.

Sul palco, Franceschini teneva la faccia voltata a novanta gradi verso l’oratore di turno, però parlava al cellulare come Cassano, proteggendosi sempre le labbra con l’altra mano, sia mai qualcuno scoprisse le frasi storiche che riservava al suo interlocutore.

Fuori, un tipo distribuiva Europa gratis dicendo: “che, lo voi er giornaletto?”.

Comunque la sala era piena e ora il Pd ha uno che crede di fare il segretario, anche se lo chiamano l’autoreggente.

[Piovono Rane]



Vedi anche:

Parla Turco
Scritto da oggianni il 21 febbraio 2009 in Partito Democratico

turco

Torno ad aggiornare dopo pausa ciclistica. Come era prevedibile le strade di tanti che si sono scannati in un anno e mezzo si sono ricongiunte e si è scelto per la pavidità: il segretario reggente. I candidati sono Franceschini e Parisi.

Ora ci sono le dichiarazioni di voto. Va da sé che il fronte no-primarie sia per Franceschini. Quindi, essendo già scritto il finale del film, finisce qui l’aggiornamento: sapete già tutto.

Per la cronaca Livia Turco pronuncia la frase “Dobbiamo costruire un partito popolare aperto ai giovani e ai deboli” che è uno dei mantra di queste occasioni.



Vedi anche:

Parla Morando
Scritto da oggianni il 21 febbraio 2009 in Partito Democratico

morando

La sala rumoreggia all’inizio. È lo strascico all’intervento di Realacci. C’è un riferimento a fronde di autoconvocati che reclamano le primarie.

Comunque Morando è per le primarie subuto. Dice che potrebbero aiutare la campagna elettorale piuttosto che danneggiarla come i più sostengono.



Vedi anche:

Parla Realacci
Scritto da oggianni il 21 febbraio 2009 in Partito Democratico

realacci

No primarie.

Franceschini segretario reggente.



Vedi anche:

« Precedenti