Esce nelle librerie questo fine settimana un libro-inchiesta firmato da Marco Preve e Ferruccio Sansa sulla commistione tra politica e cemento in Liguria.
Il libro si intitola IL PARTITO DEL CEMENTO ed è edito da CHIARELETTERE.
Le colate di cemento incrociano le strade del potere, le storie di geometri e assessori quelle di grandi finanzieri e deputati. Gli affari fanno sbiadire i colori e annullano differenze e origini politiche. E’ un libro circolare che si può iniziare a metà, dal principio, dalla fine, in ogni caso ritornano i personaggi, ritornano le strategie, ritornano gli stessi interessi.
Savona e il suo direttorio, e poi la piccola grande storia di Celle Ligure, una vicenda esemplare perché coinvolge tutti gli strati sociali e politici, e ancora Albissola e le sue fabbriche scomparse, oppure Andora e il destino della bellissima tenuta di Stampino. E ancora Ceriale e qui terreni di cui parlano Fiorani e il senatore Grillo.
Oppure i mille affari del costruttore Nucera. Il raddoppio di Finale grazie alle operazioni Piaggio e Ghigliazza. Tutto raccontato con documenti e atti spesso inediti o sconosciuti. E poi i capitoli dedicati a quella sorta di repubblica autonoma che è la provincia di Imperia.
E tre capitoli dedicati ai potenti liguri: Claudio Scajola, Claudio Burlando e Luigi Grillo.
[tratto da uominiliberi.eu]
Per approfondire:
- LIGURIA, L’UNIONE FA IL CEMENTO di Marco Preve e Ferruccio Sansa; articolo pubblicato da MICROMEGA il 7 luglio 2006;
- IL FRONTE DEL PORTO, SPECULAZIONI DA LEVANTE A PONENTE di Peter Gomez; articolo pubblicato su L’Espresso del 18 giugno 2006
P.S. grazie a ImperiaParla e uominiliberi.eu per la segnalazione


