Rifiuti e nuova passeggiata a mare hanno tenuto banco nel Consiglio comunale dell’altra sera. Sembrava, viste le poche pratiche all’ordine del giorno, che la seduta dovesse concludersi rapidamente. Invece si è protratta per circa quattro ore.
Il Centrosinistra, tramite Massimo Bolla, aveva presentato una mozione per impegnare la giunta ad attivarsi in modo che nel bando di gara per la realizzazione dell’impianto rifiuti in regione Colli sia escluso il cdr (combustibile da rifiuti) poiché si tratta del passaggio precedente all’incenerimento, privilegiando invece altre tecnologie che trasformano i rifiuti in materiale riutilizzabile.
E’ intervenuto il vicesindaco Ivan Lombardi che, a sorpresa, ha ringraziato Bolla e condiviso, insieme alla giunta, il contenuto della mozione. «Siamo favorevoli ad alcuni aspetti della mozione – ha detto invece Maurizio Negroni del Pdl – ma poiché in questo modo verrebbe accettato un impianto sul nostro territorio su questo punto ci asteniamo».
Astensione confermata al voto così come quella di Cristian Lupi e Piera Lupi. Perché, dopo essersi visti affibbiare anche la discarica di servizio, sono passati alla «linea dura» osteggiando anche quell’impianto che inizialmente avrebbe potuto essere accettato. Dunque la mozione è passata con i voti della maggioranza («E’ tempo») e del Centrosinistra. «Sono soddisfatto – ha poi detto Bolla – perché questa è una mozione molto importante in quanto tenta di stravolgere una politica dei rifiuti, quella che comporta l’incenerimento, completamente sbagliata e potenzialmente pericolosa per la salute dei cittadini e dell’ambiente»[Marco Corradi su La Stampa]





