Rifiuti: approvata la mozione del Centrosinistra
Scritto da oggianni il 30 luglio 2009 in Gruppo consiliare, Rifiuti, Taggia

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Rifiuti e nuova passeggiata a mare hanno tenuto banco nel Consiglio comunale dell’altra sera. Sembrava, viste le poche pratiche all’ordine del giorno, che la seduta dovesse concludersi rapidamente. Invece si è protratta per circa quattro ore.
Il Centrosinistra, tramite Massimo Bolla, aveva presentato una mozione per impegnare la giunta ad attivarsi in modo che nel bando di gara per la realizzazione dell’impianto rifiuti in regione Colli sia escluso il cdr (combustibile da rifiuti) poiché si tratta del passaggio precedente all’incenerimento, privilegiando invece altre tecnologie che trasformano i rifiuti in materiale riutilizzabile.
E’ intervenuto il vicesindaco Ivan Lombardi che, a sorpresa, ha ringraziato Bolla e condiviso, insieme alla giunta, il contenuto della mozione. «Siamo favorevoli ad alcuni aspetti della mozione – ha detto invece Maurizio Negroni del Pdl – ma poiché in questo modo verrebbe accettato un impianto sul nostro territorio su questo punto ci asteniamo».
Astensione confermata al voto così come quella di Cristian Lupi e Piera Lupi. Perché, dopo essersi visti affibbiare anche la discarica di servizio, sono passati alla «linea dura» osteggiando anche quell’impianto che inizialmente avrebbe potuto essere accettato. Dunque la mozione è passata con i voti della maggioranza («E’ tempo») e del Centrosinistra. «Sono soddisfatto – ha poi detto Bolla – perché questa è una mozione molto importante in quanto tenta di stravolgere una politica dei rifiuti, quella che comporta l’incenerimento, completamente sbagliata e potenzialmente pericolosa per la salute dei cittadini e dell’ambiente»

[Marco Corradi su La Stampa]



Vedi anche:

Il bando per la gestione dei rifiuti: il digestore anaerobico
Scritto da oggianni il 21 gennaio 2009 in Rifiuti, Taggia

Ecco gli schemi di funzionamento proposti dal capitolato d’appalto:

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Vedi anche:

Il bando per la gestione dei rifiuti: l’impianto CDR
Scritto da oggianni il 20 gennaio 2009 in Rifiuti, Taggia

Ecco lo schema di funzionamento dell’impianto CDR proposto dal capitolato d’appalto per la gara di gestione del trattamento dei rifiuti:

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Il CDR prodotto dovrà essere caratterizzato da un P.C.I. > 15.000 KJ/Kg (potere calorico).  La scelta delle caratteristiche fisiche dovrà essere effettuata in funzione dell’utilizzo del materiale prodotto.

Il ciclo di separazione dei Rifiuti indifferenziati con produzione di Combustibile da Rifiuto (CDR) è solo un’ipotesi del capitolato. Si precisa infatti che, qualora volesse, il partecipante può proporre trattamenti alternativi che garantiscano comunque adeguato smaltimento dei rifiuti.

Sempre nel capitolato è contenuta un’osservazione preoccupante che rivela quanto sia rischiosa la collocazione del CDR nel mercato:

La collocazione del prodotto combustibile, sia esso di qualità elevata o intermedia, è comunque regolata da leggi di mercato; in dipendenza della progressiva riduzione del rifiuto diretto in discarica è prevedibile che in assenza di disponibilità diretta di impianti di incenerimento, gli enti locali si orientino verso sistemi di pretrattamento simili a quello proposto per la Provincia di Imperia e quindi si crei una crescente offerta di combustibili alternativi mentre, non è certa una coerente crescita degli impianti per la loro combustione.
Non si può trascurare infatti che si è manifestata già in passato una decisa resistenza da parte della popolazione alla realizzazione di impianti di incenerimento anche se destinati al trattamento di biomasse solo nel timore che tra le stesse potessero essere comprese combustibili derivati dai rifiuti.
- Un deficit crescente tra potenzialità di incenerimento e produzione di combustibili alternativi può rendere piuttosto insicure, non tanto la collocazione del residuo secco prodotto in provincia di Imperia quanto le condizioni economiche alle quali la collocazione potrà avvenire. Inoltre, occorre considerare che gli impianti di incenerimento sono in grado di bruciare combustibili alternativi con potere calorifico compreso in intervalli ben precisi, per cui, a seconda della qualità del materiale combustibile prodotto la sua possibilità di collocamento dipende anche dalle disponibilità residue di impianti con adeguate caratteristiche; soprattutto per questo motivo sarebbe particolarmente utile alla Provincia di Imperia che la ditta che realizzerà e gestirà l’impianto di selezione opti per una soluzione di cui sia in grado di garantire per un periodo ragionevolmente utile di tempo (10-15 anni almeno) l’incenerimento presso strutture con le caratteristiche idonee.”



Vedi anche:

Il bando per la gestione dei rifiuti: il ciclo di trattamento
Scritto da oggianni il 19 gennaio 2009 in Rifiuti, Taggia

Il ciclo di trattamento dei rifiuti come definito dal capitolato  di gara può essere riassunto dal seguente schema:

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Vedi anche:

Il bando per la gestione dei rifiuti: i dati numerici
Scritto da oggianni il 18 gennaio 2009 in Rifiuti, Taggia

PRODUZIONE RIFIUTI URBANI NELLA PROVINCIA DI IMPERIA

  • 1996
    RU indiff. [ton/anno]: 116.282,00;
    Raccolta diff. [ton/anno]: 3.815,00 (3,18 %);
    Rifiuti totali [ton/anno]: 120.097,00;
  • 1999
    RU indiff. [ton/anno]: 117.971,20;
    Raccolta diff. [ton/anno]: 14.832,14 (11,17 %);
    Rifiuti totali [ton/anno]: 132.803,34;
  • 2003
    RU indiff. [ton/anno]: 123.779,87;
    Raccolta diff. [ton/anno]: 25.543,70 (17,10 %);
    Rifiuti totali [ton/anno]: 149.323,57;
  • 2004
    RU indiff. [ton/anno]: 122.072,77;
    Raccolta diff. [ton/anno]: 24.149,79 (16,52 %);
    Rifiuti totali [ton/anno]: 146.222,56;
  • 2005
    RU indiff. [ton/anno]: 126.641,73;
    Raccolta diff. [ton/anno]: 19.493,75 (13,34%);
    Rifiuti totali [ton/anno]: 146.135,48;
  • 2006
    RU indiff. [ton/anno]: 129.952,80;
    Raccolta diff. [ton/anno]: 24.256,85 (15,73%);
    Rifiuti totali [ton/anno]: 154.209,65;
  • 2007
    RU indiff. [ton/anno]: 121.110,0;
    Raccolta diff. [ton/anno]: 27.456,0 (18,5%);
    Rifiuti totali [ton/anno]: 148.566,0

DATI SULLA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEL 2007

  • Carta 7.460 ton
  • Vetro 4.517 ton
  • Plastica 856 ton
  • Metalli 3.003 ton
  • RAEE 371 ton
  • Legno 2.225 ton
  • Ingombranti 821 ton
  • Verde 5.935 ton
  • Altri rifiuti 2.264 ton

Per l’anno 2008 la percentuale di differenziata dovrebbe aggirarsi al 25%-28% e che al 31.12.2010, data in cui dovrebbe essere dato avvio all’impianto provinciale di trattamento dei rifiuti , dovrebbe essere stata raggiunta la percentuale di legge, pari al 55%.

Sulla base dei predetti dati e di quanto previsto dal Piano provinciale della RD si giunge ad una ipotesi di smaltimento al 2011 con una produzione totale di rifiuti pari a 159.000 ton/annue e una raccolta differenziata a monte pari al
45% (totale raccolta differenziata a valle 55%).

In base alle attuali previsioni di raccolta differenziata si ritiene perciò che il quantitativo di rifiuti indifferenziati da trattare nell’impianto di Colli nell’arco dei prossimi 3-4 anni possa essere ridotto dalle attuali 126.000 ton/annue (media annua degli ultimi tre anni) a circa 72.000 ton/annue.

Si può valutare che la frazione organica rappresenti il 30% circa dell’indifferenziato totale, allo stato attuale, e quindi nel 2011 si avrebbe una quantità di sostanza organica da sottoporre a trattamento biologico di circa 48.000 ton/anno a cui potrebbero essere aggiunti i fanghi da depurazione .

Queste quindi le quantità di rifiuti da tenere in considerazione per il dimensionamento degli impianti e della futura discarica:

  • Rifiuti indifferenziati pari al 55%: 87.000 ton
  • Rifiuti differenziati pari al 45%: 72.000 ton
  • Frazione organica totale 47.500 ton
  • Totale rifiuti raccolti 159.000 ton
  • Fanghi di depurazione comunale 3.000 ton

Sulla base di questi dati si può riassumere che:

  • al futuro impianto di produzione CDR arriveranno 87.000 ton/annue di rifiuti indifferenziati.
  • al digestore 50.500 ton/annue (Frazione organica + fanghi);
  • alla discarica del vallone dei morti tra le 15 – 20000 ton/a di rifiuto (percentuale di scarti digestore e impianto CDR);



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