Ufficio staff: “carta dei valori” disattesa
Scritto da oggianni il 24 settembre 2008 in Partito Democratico, Rassegna stampa, Taggia

Nella scorsa campagna elettorale vi ricorderete il “coupe de theatre” con cui l’allora candidato sindaco, Vincenzo Genduso, distribuì ai propri concorrenti la carta dei valori. Beh ogni tanto rileggere quella carta non fa male. Non farebbe male neppure a chi con tanta enfasi la sbandierò.

La carta contiene un esplicito riferimento al Codice europeo di comportamento per gli eletti locali e regionali che ne costituisce integrazione. Evidentemente deve essere sfuggito qualcosa all’attuale sindaco. In particolare è sfuggito l’articolo 20 che recita:

L’eletto s’impegna ad impedire ogni reclutamento di personale amministrativo basato su principi che non siano il riconoscimento dei meriti e delle competenze professionali e/o a scopi diversi dai bisogni del servizio.
In caso di reclutamento o di promozione del personale, l’eletto prende una decisione obiettiva,
motivata e diligente.

Nulla a che vedere con l’intuitu personae che si basa sull’arbitrarietà dell’amministratore e che, a tutt’oggi, è l’unico criterio previsto dal comune di Taggia per l’assegnazione di incarichi fiduciari della Giunta comunale. Unico criterio rimasto da luglio scorso quando il Regolamento comunale per l’assegnazione di incarichi fu modificato eliminando ogni criterio basato sul riconoscimento dei meriti e delle competenze professionali.

La discussione su questo punto fa parte dei punti all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale.



Vedi anche:

Pubblicate le nuove consulenze del comune di Taggia
Scritto da oggianni il 2 settembre 2008 in Dati, Documentazione, Gruppo consiliare, Taggia

Aggiornato l’elenco degli incarichi di consulenza in corso per il comune di Taggia. Ecco l’elenco completo:

  • DATA: 27.12.2007
    ATTO: AM 1640/11
    OGGETTO: Consulenza giuridico legale per disamina osservazioni a modifica Norme Tecniche Attuazione Piano Regolatore
    COMPENSO: € 4.131,00;
  • DATA: 31.12.2007
    ATTO: SV 1669/560
    OGGETTO: Coordinamento pedagogico servizi prima infanzia;
    COMPENSO: € 4.800,00;
  • DATA: 11.04.2008
    ATTO: TE 483/126
    OGGETTO: Incarico collaborazione per redazione bando di gara europea in merito all’impianto di trattamento rifiuti previsto dal Piano Provinciale;
    COMPENSO: a carico della Provincia;
  • DATA: 22.05.2008
    ATTO: TE 682/186
    OGGETTO: Servizi per indagini territoriali presso utenze commerciali e strategia comunicativa per attivazione servizio porta a porta
    COMPENSO: € 13.729,20;
  • DATA: 09.10.2007
    ATTO: TE 306/1213
    OGGETTO: Incarico professionale per progetto di educazione ambientale
    COMPENSO: € 14.999,97;
  • DATA: 24.06.2008
    ATTO: SC 861/171
    OGGETTO: Consulenza per esame attività di servizio pubblico esternalizzato finora dall’ente al fine di valutare l’eventuale costituzione di una società di capitale
    COMPENSO: € 6.120,00;

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Vedi anche:

Intuitu personae
Scritto da oggianni il 17 agosto 2008 in Dati, Taggia

Intuitu Personae è un termine giuridico che sta ad indicare, sostanzialmente, un mandato fiduciario. Ossia Tizio ha fiducia nelle capacità di Caio e, pur non conoscendo le competenze (potenzialmente superiori) di Sempronio o di altri terzi, lo investe di un incarico. L’affidamento intuitu personae è solitamente ascritto alle attività dei privati e sempre più limitato invece per le amministrazioni pubbliche che, nello spendere il denaro dei contribuenti, devono per legge garantire l’equità e l’imparzialità delle scelte.

Parliamo di “intuitu personae” a proposito dell’istituzione dell’ufficio Staff del Sindaco Genduso di cui abbiamo già ampiamente trattato.

Ebbene per poter procedere alla nomina dei componenti del suddetto ufficio il sindaco ha dovuto prima rendere innocuo un potenziale ostacolo: quell’ostacolo si chiamava articolo 8 del REGOLAMENTO SULL’ORDINAMENTO DI UFFICI E SERVIZI (Scarica la vecchia versione). Questo Regolamento aveva il difetto di legare la scelta di eventuali collaboratori ad una piccola selezione valutativa di titoli e referenze (cioè per curricula). Detto fatto: con una delibera (la 225/2008) la Giunta Comunale ha modificato ad hoc il suddetto regolamento adottando l’intuitu personae come metodo di selezione di eventuali collaboratori, e con un’altra (la 226/2008) ha istituito l’ufficio Staff del Sindaco.

Intervengono a proposito, su La Stampa del 14 Agosto, i consiglieri di opposizione Bolla e Albanese:

Una mozione con la quale si chiede la revoca della delibera di giunta 225 che modifica il regolamento comunale, è stata presentata dai consiglieri Massimo Bolla e Mauro Albanese.
La delibera contestata è quella che ha permesso d’incaricare nello staff del sindaco due elementi (Fabrizio Ruggiero e Sonia Carolì) senza alcuna selezione. «Il vecchio regolamento – afferma Bolla – prevedeva una forma di selezione più oggettiva. La scelta doveva avvenire attraverso una “valutazione comparativa di curriculum”. Invece, modificandolo, si demanda alla mera volontà del sindaco l’indicazione delle persone. Siccome la delibera successiva, la 226, è quella che ha permesso di assegnare gli incarichi, sarà un po’ difficile dire e dimostrare che la prima non è stata fatta ad hoc per permettere la seconda e incarichi preferenziali distribuiti agli amici del sindaco».
Fabrizio Ruggiero era nella lista che ha sostenuto a sindaco Vincenzo Genduso, ma non era stato eletto, mentre Sonia Carolì collaborava con l’Ancora, istituzione con la quale ha collaborato anche il primo cittadino. I due si occuperanno di comunicazione. Nella mozione appena presentata si sostiene che la delibera modificativa del regolamento è in palese contrasto con il decreto legislativo di riferimento che disciplina la materia. «Ricorrendo a questo escamotage – continua Bolla – il sindaco rende lecito il dubbio sulle competenze reali delle persone designate».
La mozione è stata sottoscritta anche dagli altri consiglieri di minoranza. Dice Piera Lupi: «Il sindaco, in campagna elettorale, ha sostenuto che avrebbe avuto un rapporto personale con i cittadini. Ora si serve di altri per farlo, ma con costi per la collettività».

[articolo di Marco Corradi tratto da La Stampa del 14 Agosto]

La Stampa del 14 agosto



Vedi anche:

Polemiche a raffica sull’ufficio di staff del sindaco Genduso
Scritto da oggianni il 24 luglio 2008 in Rassegna stampa, Taggia

Varato l’ufficio di staff del sindaco di Taggia Vincenzo Genduso, con due componenti che si occuperanno di comunicazione. Ed è subito polemica. I prescelti sono Fabrizio Ruggiero, impiegato, e Sonia Carolì, sociolga. Percepiranno 6000 euro l’anno ciascuno. Il primo si occuperà della comunicazione ai cittadini dell’attività comunale mentre la seconda di un non meglio chiarito «supporto agli organismi rappresentativi della città».

Fabrizio Ruggiero, ex esponente della Margherita, era stato consigliere nella passata legislatura e candidato consigliere (mancando l’elezione) nella lista a supporto del sindaco Genduso. Sonia Carolì è molto vicina alla Cgil e ha collaborato con L’Ancora. «Al di là della capacità dei singoli – dice Maurizio Negroni, capogruppo di Centrodestra – ci sono tanti uffici comunali che hanno delle priorità e andrebbero potenziati. Inoltre si tratta di risorse aggiuntive. Poche o tante che siano, le avrei impegnate, ad esempio, nell’assistenza domiciliare. Invece da una parte si spende malamente, dall’altra si cerca di recuperare denaro a ogni costo come la vicenda Ici insegna».
Massimo Bolla (Centrosinistra) e Mauro Albanese (Centrodestra) presenteranno una mozione bipartisan. «Che bisogno c’era – afferma il primo – di modificare i criteri per la scelta dei consulenti? Infatti con la delibera 225 è stato modificto l’articolo 8 del Regolamento, quello appunto relativo ai criteri di scelta e, subito dopo, con la delibera 226, si è proceduto all’istituzione dell’ufficio. Questo è un provvedimento “ad personam” anche se non stiamo discutere le capacità delle persone». Mauro Abanese conferma: «Invece di contenere i costi li aumentiamo. Non c’era necessità di questo provvedimento che ha tutti i crismi di un’assunzione clientelare». Così Piera Lupi (indipendente): «Il cittadino è gravato anche troppo dai costi della politica. Il sindaco aveva fatto una bandiera del suo personale rapporto con i cittadini. Dunque non aveva bisogno di intermediari. Questo denaro poteva e doveva essere impiegato ben diversamente».

[Articolo di Marco Corradi apparso su La Stampa del 23 Luglio]

La Stampa del 23 Luglio



Vedi anche:

“Sui collaboratori Genduso faccia dietro-front”
Scritto da oggianni il 21 luglio 2008 in Dati, Gruppo consiliare, Rassegna stampa, Taggia

Le nomine dei collaboratori del sindaco di Taggia, Vincenzo Genduso, continuano a far discutere. Massimo Bolla, consigliere di centrosinistra, e Mauro Albanese, consigliere di centrodestra, presenteranno una mozione per chiedere la revoca del provvedimento che ha portato alla scelta di Fabrizio Ruggiero e Sonia Carolì. «Si sono cambiati il regolamento due giorni prima – afferma Bolla si tratta di un provvedimento ad personam, sempre più spesso alla ribalta sulla scena politica italiana. Dalla valutazione delle competenze nella scelta dei propri collaboratori si è passati all’intuito personale, in altri parti d’Italia si direbbe a capocchia. E’ un fatto concettualmente grave, cambiano regolamenti che ora hanno come unico requisito la simpatia e la vicinanza con il sindaco».
Mauro Albanese è concorde: «E’ una legge ad personam,martedì è stato modificato il regolamento e giovedì è arrivata la decisione della Giunta comunale con cui sono stati scelti i collaboratori. Dal testo originario è stata tolta la necessità di fare un bando pubblico e quella di scegliere le persone idonee attraverso i requisiti della professionalità».
Il sindaco Genduso è sorpreso: «Non è una norma ad personam, abbiamo variato l’articolo del regolamento dei servizi per essere più fedeli al dettato della norma nazionale, che consente al sindaco di scegliere per il proprio staff delle persone di sua fiducia per lavorare su obiettivi particolari. Le due persone nominate, Fabrizio Ruggiero alla comunicazione e trasparenza con i cittadini e Sonia Carolì al coordinamento degli strumenti di partecipazione, sono riconosciute come assolutamente competenti e con un curriculum sostanzioso. Il requisito professionale non è stato tolto, viene sancito dalla norma nazionale sul Testo Unico. E’ stato fatto tutto in coerenza con la libertà che la norma nazionale concede».

[Articolo di Angelo Boselli sul SECOLO XIX del 20 Luglio]

Secolo XIX del 20 Luglio



Vedi anche:

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