Rifiuti: si procede con la Gara Europea
Scritto da oggianni il 16 maggio 2008 in Dati, Rifiuti, Taggia

La Conferenza dei Sindaci dell’A.T.O., nella seduta tenutasi il giorno 24.04.08, ha deliberato di incaricare la Segreteria A.T.O. rifiuti di avviare le procedure preliminari al bando di gara di progettazione, esecuzione e gestione dell’impianto provinciale dei rifiuti entro il 30.04.08, secondo quanto disposto dalla Regione in subordine all’approvazione del Piano Provinciale dei Rifiuti;
Tale decisione è stata presa con il voto favorevole dei rappresentanti di tutti i comuni della provincia compreso quello di Taggia che, come è noto, ha vincolato la propria adesione alla contestuale approvazione delle seguenti condizioni:

  1. di impegnarsi formalmente e fattivamente ad una politica determinata e forte orientata alla prevenzione e riduzione dei rifiuti, così come indicato dalle direttive nazionali ed europee;
  2. di incaricare la Segreteria A.T.O. rifiuti di inviduare un tecnico per una pianificazione di dettaglio relativa alla progettazione di un sistema integrato per potenziare la raccolta differenziata, con particolare riferimento ad un’analisi puntuale sullo stato di fatto, al coordinamento delle azioni dei Comuni, all’informazione ed alla formazione, nonché ad un sistema organico provinciale;
  3. di incaricare il Comitato Ristretto, eventualmente integrato con tecnici esperti del settore, del monitoraggio della raccolta differenziata della provincia di Imperia;
  4. di approvare la scelta impiantistica sulla base della relazione del Prof. Pietro Canepa e della proposta del Comune di Taggia;
  5. di prendere atto della nomina da parte del Comune di Taggia, del Dott. Favoino della Scuola Agraria del Parco di Monza con costo a carico dell’A.T.O.;
  6. di incrementare il capitolo “Consulenze A.T.O. rifiuti” del Bilancio preventivo per l’esercizio 2008 di ulteriori €. 30.000,00, per far fronte alle future necessità;
  7. di stabilire che al Comune di Taggia verranno riconosciute adeguate royalties e indennizzi per l’onere ambientale;
  8. di prevedere la costituzione di un Comitato tecnico provinciale di controllo, di cui farà parte anche il Comune di Taggia, per le costanti verifiche sui parametri di impatto ambientale dell’impianto sulla zona e sul territorio circostante;

Delibera provinciale di presa d’atto della decisione della conferenza dei sindaci A.T.O.
Delibera provinciale con l’accettazione del consulente proposto dal comune di Taggia



Vedi anche:

L’OPINIONE DEL PD SU RIFIUTI E AMBIENTE
Scritto da oggianni il 3 febbraio 2008 in Rassegna stampa, Rifiuti

Chiedono serietà ed una poltica che affronti in maniera concreta un problema di così grande attualità come quello dei rifiuti gli esponenti del Partito Democratico nel Consiglio Provinciale che, nel corso di una conferenza stampa, hanno esposto le loro riflessioni sul tema: “Non abbiamo pregiudiziali ideologiche – afferma Fulvio Vassallo, capogruppo del PD – e le proposte che faremo saranno basate su studi concreti e rispondenti al bacino di utenza della nostra provincia. Ciò che denunciamo è che una delibera provinciale dello scorso ottobre, peraltro simile all’accordo sul tema raggiunto a Nava dieci anni fa’, non prevedeva assolutamente la creazione di termovalorizzatori in provincia mentre sembra che ora il Presidente Giuliano sia disponibile ad un dibattito su questa ipotesi. Chiediamo pertanto chiarezza perchè non ci piace la politica che comincia e non trova mai la fine.”

Lamentano di avere perso dieci anni, gli esponenti del Partito Democratico, e temono che i continui ripensamenti portino, nel futuro prossimo, ad allungare i tempi in merito ad un problema così serio. Va giù duro Giovanni Gandolfo: “Sul tema rifiuti la provincia di Imperia equivale al profondo Sud. La percentuale di raccolta differenziata è di poco superiore a quella di Napoli. Mentre tutto il Nord si è mosso in una logica Europea, raggiungendo in alcune zone picchi molto elevati, la nostra provincia è rimasta ferma. Le scelte sembrano più funzionali alle due discariche presenti che ai cittadini. Per fortuna esiste una Comune modello in questo senso in provincia, Camporosso, che sta battendo, a suon di iniziative, la strada della ‘differenziata’.”

Conclude il ragionamento il Sindaco di Cervo, Vittorio Desiglioli: “Il penultimo piano per lo smaltimento dei rifiuti, nel 2003, prevedeva la presenza di un inceneritore e tre possibili siti dove realizzarlo. Poi questa possibilità è stata tolta, salvo sentire ora ventilare di nuovo ipotesi del genere. Ci dicano in maniera chiara che politica dei rifiuti intendono fare.”



Vedi anche:

Impianto rifiuti, royalties a Taggia
Scritto da oggianni il 17 gennaio 2008 in Dati, Rassegna stampa, Rifiuti, Taggia

Articolo di Roberto Berio apparso sul Secolo XIX del 16 Gennaio 2008

«Ho detto “no” ai rifiuti campani in Riviera, ma la lezione di Napoli ci deve comunque insegnare qualcosa. E allora non possiamo più indugiare sulla realizzazione del separatore di rifiuti provinciale: tra tre anni, quando il nostro piano delle discariche che sta per essere approvato in Regione sarà scaduto, l’impianto dovrà essere pronto. Altrimenti rischieremo grosso anche noi».

Dopo l’incontro a Genova con il governatore ligure, Claudio Burlando, torna decisamente sull’argomento-spazzatura, quantomai attuale, il presidente della Provincia, Gianni Giuliano. E rilancia la necessità di costruire l’impianto di smaltimento nell’ex discarica di inerti a Colli, sopra Taggia (nella foto, la zona). L’amministrazione comunale del sindaco Genduso ha detto seccamente no al progetto e fatto anche ricorso al Tar. Ma Giuliano ritiene che sia giunto il momento di aprire una «nuova stagione di confronto». E intanto rassicura: «Quello previsto a Colli non è assolutamente un inceneritore, ma un separatore di rifiuti, che manderà il materiale organico umido in una discarica di servizio in un terreno vicino a Ponticelli, mentre la parte secca sarà eliminata in un inceneritore fuori provincia. Chi si aggiudicherà l’appalto europeo per costruzione e gestione dell’impianto dovrà rispettare questi parametri. E il prezzo a chilogrammo sarà la base per stabilire la tariffa della tassa che dovranno pagare i cittadini».

Ma il presidente della Provincia va ancora oltre e lancia sul tavolo una novità che potrebbe sbloccare l’empasse: «L’area di Colli è molto decentrata rispetto all’abitato di Taggia e raggiungibile via autostrada. Ma se calcoliamo comunque un disagio per il transito dei camion o altro, possiamo anche pensare di assegnare a quel Comune delle royalties sui rifiuti, ovvero un corrispettivo economico da pattuire. Credo che anche per questo si possa aprire un dibattito sereno e costruttivo con il sindaco Genduso e la sua amministrazione».

Giuliano ricorda ancora che la scelta del sito taggese è stata fatta dai tecnici ed esperti dell’Ato provinciale dei rifiuti e votata da 66 Comuni: tutti escluso il diretto interessato. Anche la Regione, per la sua collocazione baricentrica rispetto al territorio provinciale e per la sua accessibilità direttamente dall’autostrada (è a pochi metri dallo svicolo dell’A10 a Taggia), ha giudicato Colli la «soluzione ottimale». Ora a Genova sta per essere approvato il piano triennale imperiese dei rifiuti, che prevede l’ampliamento fino al 2011 delle attuali discariche di Collette Ozotto e Ponticelli (in scadenza a fine aprile) condizionato, però, proprio alla realizzazione del nuovo impianto. Dopo, senza separatore, potrebbero iniziare caos ed emergenza.

«Credo sia arrivato il tempo di prendere decisioni importanti – ha ribadito Giuliano – Voglio anche dire che il nuovo separatore di rifiuti sarà decisamente meglio della discarica di Collette, che insiste sempre sul territorio di Taggia, perchè, lo ribadisco, a Colli non rimarrà nulla: l’umido andrà nella nuova discarica di servizio vicino a Ponticelli e il secco sarà smaltito in un inceneritore fuori provincia. Programmando per tempo e potenziando ancora la raccolta differenziata non avremmo a quel punto più nessun problema almeno per i prossimi vent’anni».

Leggi l’articolo originale



Vedi anche:

Successivi »