Il sottoscritto Massimo Bolla, per conto del gruppo consiliare “Centrosinistra”, presenta la seguente
INTERROGAZIONE
Un nostro concittadino mi ha segnalato con comunicazione dettagliatamente documentata quanto segue. “Tra il sedime ferroviario dismesso e via Magellano, confini con la futura pista ciclabile- a due passi dal mare e quindi in una posizione strategica – c’erano tre terreni di proprietà delle Ferrovie dello Stato di cui il Comune di Taggia, oltre il diritto di prelazione, li aveva ottenuti nel 1996 in comodato d’uso fino al 2015.
Con una nota protocollata n. 23901 datata 24 agosto 2007, il sindaco Genduso mi ha precisato che l’amministrazione in carica all’epoca non aveva ritenuto di esercitare il diritto di prelazione sui suddetti terreni. La risposta del sindaco Genduso mi ha oltremodo sorpreso in quanto prima del suo insediamento, il Comune di Taggia – a seguito della mia richiesta – mi inviò una lettera protocollata n. 17897 datata 22 giugno 2006 informandomi che agli atti comunali non risulta una deliberazione ad esercitare il diritto di prelazione”.
CHIEDO
Se corrisponda a verità che agli atti comunali non risulta una deliberazione di rinuncia all’esercizio del diritto di prelazione sui terreni in oggetto da parte del Comune. Se fosse, come è stata espressa tale rinuncia che ha consentito, poi, in ultima analisi, la realizzazione di un’opera privata che ha, tra l’altro, ostruito “Vico Romano”, appartenente all’antico tracciato della via Julia Augusta? Come è stato rappresentato e difeso il pubblico interesse?
Gli atti di cui si sta parlando non sono stati compiuti dall’attuale maggioranza, ma a questa Amministrazione chiedo quali siano le azioni che intende assumere per tutelare l’interesse cittadino, dato che, alla luce delle considerazioni fatte sopra, alla città è stato sottratto il diritto appropriarsi di spazi che ad oggi potrebbero risultare indispensabili sia per risolvere l’annosa questione del mercato del lunedì, sia per contribuire a risolvere l’eterna questione dei parcheggi in città.
CHIEDO, altresì,
che alla presente interrogazione venga fornita risposta o, in alternativa, verbale nel corso,però, della prima seduta utile del Consiglio Comunale.”
Un saluto.
Per il Gruppo “Centrosinistra”
Ricorda che si sta parlando di un’area in prossimità del sedime ferroviario e ricorda che nello scorso consiglio comunale proprio in riferimento ai prossimi lavori di AREA24 si era parlato del rischio amianto e altre sostanze inquinanti che possibilmente potrebbero essere presenti nella zona. Si chiede se all’epoca dei lavori nella zona oggetto della interrogazione erano state prese le doverose cautele necessarie e se sono state prese le doverose misure e rilevamenti per capire se vi erano reperti archeologici dato che era presente anche il vecchio tracciato della via Julia Augusta.
Qui il verbale della seduta
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