Intervento del dott. Vincenzo Genduso, sindaco di Taggia (IM).
Genduso parla del tradimento di un punto del proprio programma elettorale: il no assoluto alla realizzazione di un qualsiasi impianto di trattamento nel proprio territorio.
Parla quindi della volontà a realizzare un impianto di separazione e digestione. Su questo punto si è aperta un’accesa discussione: da una parte il sindaco Genduso atto a difendere la scelta del tipo d’impianto e dall’altra Carla Poli, Anna Stramigioli (Rete Rifiuti Zero) e la dott.ssa Pavan che cercavano di dissuaderlo perché, dall’alto della loro esperienza, hanno potuto affermare che l’impianto di separazione avrebbe portato alla costruzione di un termovalorizzatore e al fallimento della Raccolta Differenziata.
Questo punto di discussione, tra l’altro, è uno degli argomenti che sono stati sollevati più volte in consiglio comunale dal nostro gruppo. Ricordate la provocazione delle “Eco-Balle”? L’argomento era questo: “state travestendo da impianto virtuoso la stessa tipologia d’impianto proposta dieci anni fa e che porterà al fallimento (per incompatibilità) della Raccolta Differenziata e all’aumento dei costi di smaltimento (vedasi l’esperienza della provincia de La Spezia)”.
