“Rifiuti da emergenza a opportunità” – il video [6/6]
Scritto da oggianni il 8 luglio 2009 in Resistenza umana

Intervento del dott. Vincenzo Genduso, sindaco di Taggia (IM).

Genduso parla del tradimento di un punto del proprio programma elettorale: il no assoluto alla realizzazione di un qualsiasi impianto di trattamento nel proprio territorio.

Parla quindi della volontà a realizzare un impianto di separazione e digestione. Su questo punto si è aperta un’accesa discussione: da una parte il sindaco Genduso atto a difendere la scelta del tipo d’impianto e dall’altra Carla Poli, Anna Stramigioli (Rete Rifiuti Zero) e la dott.ssa Pavan che cercavano di dissuaderlo perché, dall’alto della loro esperienza, hanno potuto affermare che l’impianto di separazione avrebbe portato alla costruzione di un termovalorizzatore e al fallimento della Raccolta Differenziata.

Questo punto di discussione, tra l’altro, è uno degli argomenti che sono stati sollevati più volte in consiglio comunale dal nostro gruppo. Ricordate la provocazione delle “Eco-Balle”? L’argomento era questo: “state travestendo da impianto virtuoso la stessa tipologia d’impianto proposta dieci anni fa e che porterà al fallimento (per incompatibilità) della Raccolta Differenziata e all’aumento dei costi di smaltimento (vedasi l’esperienza della provincia de La Spezia)”.



Vedi anche:

“Rifiuti da emergenza a opportunità” – il video [5/6]
Scritto da oggianni il 7 luglio 2009 in multimedia

Intervento di Marco Bertaina, ex sindaco e attuale vice-sindaco di Camporosso (IM).

Camporosso è l’unica realtà in provincia di Imperia in cui si attua una raccolta differenziata porta a porta capillare. Inoltre il servizio è stato appaltato integralmente (dalla progettazione, alla gestione, all’informazione) con grande risparmio di costi e con l’ottenimento di ottimi risultati grazie ad un sistema di incentivi legato alla percentuale di RD.



Vedi anche:

“Rifiuti da emergenza a opportunità” – il video [4/6]
Scritto da oggianni il 6 luglio 2009 in multimedia

Intervento di Franco Zunino, Assessore regionale all’Ambiente.

Franco Zunino parla della situazione disastrosa della Liguria e accenna alla soluzione che si prospetta per la provincia di Imperia: produzione di CDR da bruciare nell’inceneritore che si intende reallizzare a Vado (SV).



Vedi anche:

“Rifiuti da emergenza a opportunità” – il video [3/6]
Scritto da oggianni il 5 luglio 2009 in multimedia

Intervento della dott.ssa Carla Poli amministratrice del Centro di Riciclo di Vedelago (TV).

Il Centro di Vedelago è un sito in cui si raccolgono le materie prime provenienti dalla Raccolta Differenziata che vengono vendute per essere riusate. In particolare col materiale ottenuto dalla raccolta della plastica si produce un materiale da costruzione con cui si fabbricano mattoni, oggetti per arredo urbano e altro ancora.



Vedi anche:

“Rifiuti da emergenza a opportunità” – il video [2/6]
Scritto da oggianni il 4 luglio 2009 in multimedia

L’intervento della Dott.ssa PAVAN della società Ponte Servizi del Comune di PONTE NELLE ALPI (BL).

Il comune di Ponte nelle Alpi è un comune che ha risolto il problema dello smaltimento dei rifiuti facendo ricorso alla Raccolta Differenziata porta a porta. In pochi mesi la percentuale della RD è passata dal 20% all’80% consentendo un taglio radicale della TARSU (che a Ponte è basata sulla quantità di rifiuti effettivamente prodotta dalle singole famiglie).

Da notare che in provincia di Belluno il costo di smaltimento è particolarmente alto a causa della presenza di un impianto di separazione simile a quello che si vuole costruire sul territorio di Taggia. Con la Raccolta Differenziata la quota che viene conferita allo smaltimento provinciale è notevolemente ridotta (il resto si recupera integralmente) e di conseguenza si crea un risparmio dei costi.



Vedi anche:

« Precedenti