Il Comitato pro Oxentina risponde a Bonello
Scritto da oggianni il 19 febbraio 2009 in Rifiuti, Taggia

Il Comitato pro Valle Oxentina segue da vicino il dibattito sull’emergenza rifiuti in provincia di Imperia. Concordiamo con quanto detto da Franco Bonello, Presidente del Gruppo Unione a Sinistra – Sinistra Europea, ma desideriamo sottolineare che la proposta di una “rete di incenerimento e di recupero energetico” è, oltre che anacronistica, al di fuori delle logiche con cui il nostro comitato vuole affrontare il problema.

Molti stati europei infatti, Francia e Germania incluse, stanno abbandonando progressivamente la politica dell’incenerimento dei rifiuti a favore della prevenzione, raccolta differenziata, recupero e Trattamento Biologico Meccanico. In questo modo la percentuale di materiale recuperato è così elevata da eliminare l’utilizzo di un inceneritore.

Alcuni dati tecnici possono essere utili a chiarire il quadro. Le tecnologie basate sulla combustione diretta dei rifiuti presentano numerosi inconvenienti intrinseci al processo:

  • incompleta combustione dei residui solidi (negli inceneritori possono residuare incombusti da un minimo del 2 – 3 % delle scorie a valori del 10 %)
  • grande produzione di scorie solide tossiche o non riutilizzabili (fra 250 e 300 kg di scorie sotto griglia per tonn di rifiuti in carica, o 150 – 200 kg dagli impianti a letto fluido, 30 – 50 kg di ceneri volatili da inertizzare, 20 – 50 kg di fanghi salini o altri scarti dalla linea di depurazione fumi)
  • grandi volumi di fumi da trattare (fra 4000 e 5000 Nm3/ton per il letto fluido e 5000 – 8000 Nm3/tonn per il forno a griglia, contro 800 – 1500 Nm3/tonn di syn-gas nel caso della gassificazione e dei plasmi)
  • emissioni pericolose in atmosfera anche quando siano a norma di Legge (per i grandi volumi di fumi); i migliori inceneritori monitorati con campionatori in continuo, appena il 5 % in Europa e nel mondo, danno medie di TCDDeq 25 – 30 pg/Nm3 (polveri sottili), gli altri sono fuori controllo per inattendibilità statistica delle rilevazioni.

Inoltre, la produzione di Combustibile da Rifiuti è rischiosa: per il basso valore di mercato che questo combustibile avrà sempre più in futuro e per il fatto che questo prodotto è tanto più calorico quanto contiene plastica e materiale riciclabile. Dunque orientare il piano rifiuti alla produzione di CDR significherebbe rendere inutili gli sforzi della raccolta differenziata.

Giacomo Revelli



Vedi anche:

Il Comitato Pro-Oxentina: mano tesa a Ponticelli
Scritto da oggianni il 16 febbraio 2009 in Rassegna stampa, Rifiuti, Taggia

Anche il Comitato Ponticelli si fa sentire: le loro ragioni sono anche le nostre.

Arriva quindi la proposta d’aiuto da parte del comitato Oxentina: uniamo le nostre forze per spingere al miglioramento virtuoso della gestione dei rifiuti.

La soluzione è una ed è la raccolta differenziata porta a porta (vedi).

sta_140209_ponticelli_protesta1 xix_150209_oxentina_inc_ponticelli



Vedi anche:

Banner no-discarica
Scritto da oggianni il 14 febbraio 2009 in Rifiuti, Taggia

Dopo lunga gestazione ecco la versione pubblicabile del banner del comitato Discarica Oxentina No Grazie.

Per poterlo inserire nel vostro sito dovete copiare e incollare il seguente codice nella parte della pagina che preferite.

CODICE DA COPIARE:

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COME FARE?

Se si utilizza una piattaforma blog (come wordpress) bisogna inserire il codice nella porzione desiderata del sito. Il banner ha dimensioni che ben si adattano alla Barra Laterale.

Sotto wordpress, dalla bacheca di gestione del sito, andare nel pannello “Aspetto“-”Editor del tema” e selezionare il file della Barra laterale.

Ora state visualizzando il codice HTML della barra laterale. Inserite il codice all’interno di questo file (dopo l’apertura del tag-contenitore <DIV>); Cliccare su “Aggiorna file” e vedere il risultato.

Se preferite caricare il file del banner direttamente sul vostro server scaricate il file SWF cliccando nel link sottostante col tasto destro del mouse. Selezionate la voce “Salva destinazione come” e salvate il file sul vostro disco locale.

Scarica il file SWF da caricare sul tuo sito



Vedi anche:

Legambiente risponde a Ghiglione
Scritto da oggianni il 12 febbraio 2009 in Legambiente, Rifiuti, Taggia

In riferimento alle dichiarazioni del portavoce PDL Ghiglione chiediamo chiarimenti su quanto affermato

…….Testimonianza di ciò sono gli esempi promossi che fanno ormai parte della prassi: quando si tratta di distribuire le risorse sul territorio improvvisamente questo si restringe tra Pegli e Camogli ma quando si tratta di fare danni si ricordano anche che la Liguria arriva fino a Ventimiglia…..” (Ghiglione)

La Regione Liguria ha elargito fondi per i sotto elencati “DANNI” che la stessa ha FORTEMENTE VOLUTO

  • Parco Regionale Naturale delle Alpi Liguri
  • Area 24 – Conosciuta ed apprezzata come “pista ciclabile”
  • Area protetta regionale Giardini Botanici Hanbury

Progetti atti a favorire il bene collettivo

Chiediamo smentite documentate

…..Il commissariamento non è altro che un atto politico, per andare contromano, mascherato da emergenza ambientale. Se fossero coerenti ne manderebbero anche uno nelle altre tre provincie per dimostrare la loro imparzialità di fronte allo stesso problema. Rimane un dubbio. Il PD riuscirà ad astenersi dal cavalcare la sindrome di ‘Nimby’ (not in my back yard) riguardo al sito individuato e scelto in Valle Argentina in base alla rispondenza di criteri tecnici, scientifici e per le caratteristiche geomorfologiche e geologiche?“……(Ghiglione)

  • E’ sempre in base alla rispondenza di criteri tecnici, scientifici e per le caratteristiche geomorfologiche e geologiche che sono stati dati permessi di costruire abitazioni civili in prossimità di discariche?
  • E’ sempre in base alla rispondenza di criteri tecnici, scientifici e per le caratteristiche geomorfologiche e geologiche che una disarica di servizio può inquinare falde acquifere in un contesto globale in cui si è invitati a risparmiarla o comunque a farne bene prezioso?
  • E’ sempre in base alla rispondenza di criteri tecnici, scientifici e per le caratteristiche geomorfologiche e geologiche che si distrugge un patrimonio boschivo con una pendenza superiore ai 30° e con corsi d’acqua a carattere torrentizio, mettendo a rischio idrogeologico la sottostante Valle Oxentina (ci ricordiamo molto bene i dissesti idrogeologici del 2000)?

Chiediamo chiarimenti in base alla rispondenza di criteri tecnici e scientifici

Un sostenuto gruppo di cittadini della provincia che ricordano, leggono, si informano e non si bevono di tutt



Vedi anche:

Ricorso anti-discarica: quali sono le parti in causa
Scritto da oggianni il 12 febbraio 2009 in Documentazione, Rifiuti, Taggia

Leggo le seguenti cose nelle premesse alla delibera di giunta provinciale sul ricorso al TAR del comune di Badalucco:

Premesso che in data 14/1/2009 è stato notificato ricorso nanti il TAR della Liguria promosso dal comune di Badalucco e dalla Sig.ra Giovanna ROLANDO contro l’Ambito Territoriale Ottimale Imperiese r.s.u. (A.T.O.), questa Provincia e nei confronti dei Comuni di Taggia e di Imperia, per l’annullamento, previa sospensione, della deliberazione dell’Assemblea dei Rappresentanti A.T.O. Rifiuti n. 18 del 14/11/2007 nonché della deliberazione del Consiglio Provinciale di Imperia n. 109 del 25/11/2008 aventi ad oggetto:

  • “individuazione del sito (in Comune di Badalucco) idoneo ad ospitare la discarica di servizio dell’impianto unico di trattamento dei rifiuti urbani e speciali assimilati (localizzato in Comune di Taggia, Loc. Colli);
  • approvazione del progetto preliminare della discarica di servizio e presa d’atto (da parte del Consiglio provinciale) con modificazione della deliberazione del Consiglio Provinciale 26/10/2007 n. 78, di tale localizzazione”;

nonché per l’annullamento di tutti gli atti del procedimento nessuno escluso, ed in particolare di quelli successivi relativi all’indizione e svolgimento della procedura di appalto per la progettazione definitiva ed esecutiva, realizzazione e gestione delle opere;

Mi chiedevo perché il comune di Taggia non si fosse associato al ricorso del comune di Badalucco e adesso conosco il perché: il comune di Taggia (e il comune di Imperia) siede dalla parte opposta ai ricorrenti.

Ammetto di essere disorientato. Spero che la cosa sia dovuta alle prassi della giustizia amministrativa ma non riesco a coglierne la logica.

Qualcuno riesce a spiegarlo?

Scarica il testo della delibera



Vedi anche:

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