Storie post-moderne di lotta operaia
Scritto da oggianni il 12 giugno 2009 in Resistenza umana
scajola_aiutaci_tu

11 giugno 2009 - Operai della Ponticelli protestano per la perdita del posto di lavoro

PROMEMORIA

I partiti della sinistra che si accingono ad affrontare lunghe riunioni di analisi del post-voto non sprechino tempo: stampino questa foto (possibilmente in gigantografia) e la affiggano in ogni sede di circolo.



Vedi anche:

Imperia: l’11 giugno chiuderà la discarica di Ponticelli
Scritto da oggianni il 7 giugno 2009 in Rassegna stampa, Rifiuti

L’annuncio-allarme apparso su Sanremonews è in realtà un rischio paventato dal presidente della stessa Ponticelli col proposito, neanche tanto velato, di accelerare l’iter di approvazione per l’ampliamento dell’impianto.

Imperia rischia di navigare tra i rifiuti, così come accaduto in Campania. Questa sembra essere la conclusione dell’incontro avuto oggi tra la direzione della discarica di Ponticelli e i lavoratori. Davide Bianchi (nella foto), presidente di Ponticelli, ha infatti annunciato che oggi è stata inviata alla Provincia di Imperia una relazione in cui si comunica che la volumetria residua dell’attuale lotto è di circa 1.100 mc e pertanto dal giorno 11 giugno 2009 non ci saranno più le condizioni per garantire il servizio di smaltimento.
“Dal 1974 sino alla metà del 2008 l’impianto di smaltimento è stato sottoposto a decine di ispezioni – ha detto Bianchi – l’esito delle quali, tranne che per qualche diffida ad adempiere ad alcune prescrizioni di carattere marginale, è sempre stato positivo. Improvvisamente, per circostanze la cui comprensione ci sfugge, l’atteggiamento legittimo dei controllori è completamente cambiato. La frequenza e, soprattutto, le modalità di tali controlli hanno di gran lunga superato la soglia della normalità”. Negli ultimi 10 mesi sembra ci siano state 41 visite verbalizzate da parte di Arpal, ossia una ogni sei giorni. Solo negli ultimi tre mesi sono stati siglati ventuno verbali di sopralluogo arpal.

“Credo ci sia un atteggiamento aprioristicamente colpevolista – ha continuato Davide Bianchi – per questa ragione, stiamo valutando l’opportunità di preparare un dossier contenente il riepilogo di tutti i controlli subiti nell’ultimo periodo da presentare alla competente autorità giudiziaria penale”.

Altro bersaglio di Ponticelli è la Provincia: “Abbiamo avuto da parte della Provincia un atteggiamento farraginoso e disorganizzato, ci ha creato non pochi problemi, non ultimo quello relativo al progetto di ampliamento della discarica; dal 3 dicembre 2008 aspettiamo una risposta circa le modalità di esecuzione della copertura finale. Dal 15 dicembre 2008 aspettiamo una risposta in merito alla domanda di autorizzazione al confinamento del concentrato (residuo solido del percolato) all’interno della discarica”.

Il provvedimento autorizzativo dell’attuale lotto di discarica in coltivazione scade il prossimo 25 giugno 2009 e, ad oggi, nonostante manchino solo 20 giorni, la Provincia non ha ancora rilasciato l’autorizzazione ad eseguire i lavori per il lotto successivo. “Mi sembra ci sia un accanimento da parte dei gestori della discarica – ha commentato Giorgio Negro, dirigente generale della Provincia -. Tra lunedì e mercoledì della prossima settimana effettueremo tutti gli incontri necessari a ristabilire una situazione di normalità per la discarica e tutti coloro che vi lavorano. Non è certo nel nostro interesse che si chiuda”. Nel frattempo l’ipotesi più probabile sembra essere quella di una temporanea chiusura durante la quale i rifiuti verranno conferiti a Colletto Ozotto. Il tutto in attesa che, a fine 2010, venga aperta una nuova discarica e si chiudano quelle attualmente in funzione.
“La situazione non è così critica come si pensa – aggiunto l’ing. Beppe Enrico, dirigente dell’ATO Rifiuti – penso che ci siano state una serie di circostanze sfavorevoli che hanno condotto allo stato attuale. E’ innegabile che Ponticelli ultimamente abbia avuto qualche problema interno che ha complicato ulteriormente le cose. La nostra volontà è di arrivare alla fine del 2010 e faremo il possibile per accordarci”



Vedi anche:

Il Comitato Pro-Oxentina: mano tesa a Ponticelli
Scritto da oggianni il 16 febbraio 2009 in Rassegna stampa, Rifiuti, Taggia

Anche il Comitato Ponticelli si fa sentire: le loro ragioni sono anche le nostre.

Arriva quindi la proposta d’aiuto da parte del comitato Oxentina: uniamo le nostre forze per spingere al miglioramento virtuoso della gestione dei rifiuti.

La soluzione è una ed è la raccolta differenziata porta a porta (vedi).

sta_140209_ponticelli_protesta1 xix_150209_oxentina_inc_ponticelli



Vedi anche:

I professionisti del comunicato
Scritto da oggianni il 10 febbraio 2009 in Rassegna stampa, Rifiuti, Taggia

propaganda_quiet

Se ci fosse una classifica dei comunicati stampa sarebbe certamente guidata da una coppia di professionisti: Alessio Saso (consigliere regionale di AN) e Davide Ghiglione (portavoce di FI). Tutti i giorni intervengono sugli argomenti più disparati. Ghiglione in particolare nell’ultima settimana è intervenuto su un centro sociale in chiusura, sulla cucina etnica, sul polo universitario imperiese e sui rifiuti.
Visto che ci riguarda direttamente ci siamo letti il comunicato sui rifiuti.

“Le sinergie solidali della sinistra targate PD, che hanno il pensatoio nel giunta regionale, un anno fa ci volevano far ospitare il contenuto dei vari camion provenienti dalla Campania per solidarietà politica infischiandosene dell’attuale paventata emergenza ambientale e degli imperiesi. A questo sommiamo il loro ‘vizietto’ politico di governare per loro stessi e non a favore di tutti i cittadini. Testimonianza di ciò sono gli esempi promossi che fanno ormai parte della prassi: quando si tratta di distribuire le risorse sul territorio improvvisamente questo si restringe tra Pegli e Camogli ma quando si tratta di fare danni si ricordano anche che la Liguria arriva fino a Ventimiglia.
Il commissariamento non è altro che un atto politico, per andare contromano, mascherato da emergenza ambientale. Se fossero coerenti ne manderebbero anche uno nelle altre tre provincie per dimostrare la loro imparzialità di fronte allo stesso problema. Rimane un dubbio. Il PD riuscirà ad astenersi dal cavalcare la sindrome di ‘Nimby’ (not in my back yard) riguardo al sito individuato e scelto in Valle Argentina in base alla rispondenza di criteri tecnici, scientifici e per le caratteristiche geomorfologiche e geologiche?”.

Capiamo che il lavoro dello scriba del comunicato è duro e bisogna occuparsi degli argomenti più disparati, ma prima il signor Ghiglione potrebbe leggere i comunicati del suo (quasi) compagno di partito Paolo Strescino. Il quale, solo pochi giorni fa, dichiarava ne più ne meno che l’esclusione di Ponticelli, come sito per la discarica di servizio, era stata concordata tra il comune di Imperia e l’amministrazione provinciale per motivazioni che riusciamo ad immaginare.
Converrà con noi che la Valle Argentina accettando di ospitare gli impianti di trattamento dei rifiuti abbia tenuto un atteggiamento che con difficoltà riusciamo ad ascrivere alla logica Nimby. Stessa logica a cui nessuno dell’imperiese (comprese gli appartenenti alle sinergie solidali di cui lei parla) vuole sottrarsi per non compiere passi falsi in vista delle prossime elezioni.

Per non fare torto alla verità, o più modestamente all’intelligenza dei suoi elettori, potrebbe fare una cosa tra una mail sul cous cous e e una sul kebab: digiti nella barra degli indirizzi del suo browser maps.google.it e cerchi il Vallone dei Morti.

Scoprirà che si tratta di una porzione di terreno particolarmente impervio posizionato a monte di uno degli affluenti del torrente argentina.

Scoprirà anche che raggiungerlo non è così facile come sembra e l’adeguamento della strada sarebbe un ulteriore costo da addossare ai poveri cittadini. Sì anche i suoi elettori.

Siamo sicuri che siano state fatte le verifiche di quelle famose “caratteristiche geomorfologiche e geologiche”?

Dia retta la prossima volta si occupi solo della cucina etnica e lasci stare gli argomenti che non conosce.



Vedi anche:

Il Comitato pro Valle Oxentina sulle dichiarazioni del vicesindaco di Imperia Paolo Strescino
Scritto da oggianni il 10 febbraio 2009 in Rifiuti, Taggia

Le dichiarazioni del vicesindaco di Imperia Paolo Strescino hanno profondamente turbato i Componenti del Comitato pro Valle Oxentina e scosso il movimento d’opinione creatosi sulla questione rifiuti nell’intera Valle Argentina.

Quanto detto dal vicesindaco di Imperia conferma che il progetto di discarica nel Vallone dei morti era il risultato di una strategia vergognosa attuata ai danni del comune di Badalucco e di quelli della Valle Argentina e parlano chiaro su quale sia stato il clima e le pressioni che hanno condizionato la contestata decisione dell’A.T.O.

La discarica in valle Oxentina è dunque il risultato di una irresponsabile pianificazione dell’ultimo minuto, gestita da poteri più forti dell’assemblea ordinaria dell’A.T.O., in cui un comune conterebbe più degli altri, esautorata dunque di ogni possibile rispondenza democratica ma sottoposta alla volontà e alle speculazioni di pochi. Questo, a nostro parere, è gravissimo e rischia di gettare un’ombra oscura sulla validità di ogni decisione dell’amministrazione provinciale. A differenza da quanto dichiarato da Strescino, appare quindi chiaro che la decisione davvero politica non è stata quella della Regione Liguria – che è intervenuta per evitare un’emergenza imminente – ma quella dell’Amministrazione Giuliano di realizzare la discarica nel Vallone dei morti, venendo incontro così a mere esigenze elettorali, nella prospettiva delle elezioni comunali a Imperia. A quattro mesi dalle elezioni Strescino non vuole perdere voti e sta strumentalizzando in modo politico un dialogo che finora è avvenuto nel modo più lineare e franco tra associazioni di cittadini e istituzioni.

E’ triste accorgersi che la salute di un territorio e della gente che lo abita si debba decidere in base ai voti che porta. Il Comitato pro Valle Oxentina si augura che si cominci al più presto a parlare delle reali problematiche legate ai rifiuti in provincia di Imperia: evitare la produzione di rifiuti, raccolta differenziata porta a porta, funzionamento degli impianti di separazione, eventuale produzione e stoccaggio di CDR (Combustibile da rifiuti), avviando un dialogo efficace con le amministrazioni locali e lasciando fuori la politica elettorale.

Per quanto riguarda la decisione di realizzare la discarica a Ponticelli, il Comitato pro Valle Oxentina esprime la propria solidarietà agli abitanti della zona: anche loro sono vittima di una gestione scellerata del problema rifiuti che ha portato al commissariamento.

Restiamo però convinti che la Valle Argentina abbia già dato molto accettando coraggiosamente l’impianto di separazione provinciale di Colli a Taggia (con tutto ciò che comporta) e dunque chiediamo di escludere il Vallone dei morti dall’elenco dei siti che va comunque aggiornato tenendo presente la vicinanza possibile di SIC e aree protette o ospitanti falde acquifere.

Confidiamo anche nel lavoro del commissario ad acta Romano, che speriamo di incontrare presto anche attraverso un dibattito pubblico per trasferirgli le competenze che abbiamo acquisito in materia nella nostra attività di informazione pubblica.

Giacomo Revelli
portavoce del Comitato Pro Oxentina



Vedi anche:

« Precedenti