La sorte dell’ex sindaco Barla è appesa alle lancette di un orologio. Un Rolex Daytona per l’esattezza.
L’accusa nel processo che lo vede imputato, sostiene che abbia ricevuto un Rolex Daytona per “agevolare” il rilascio delle concessioni per la costruzione del centro commerciale LeClerc. La difesa, invece, chiama alla sbarra due suoi amici, Giuseppe Ghu e Massimo Giuffra, che hanno riferito di una vacanza in montagna del 2001 in cui Barla portava già al polso l’orologio in questione.



