Dodici volontari per Taggia: il reportage di Franco Revelli
Scritto da oggianni il 6 agosto 2008 in Legambiente, Taggia, multimedia

Il reportage sull’operazione di volontariato che, grazie a Legambiente, ha visto dodici ragazzi da tutto il mondo impegnati nella pulizia e nel ripristino di un’antica via del centro storico.

Riprese e montaggio: Franco F. Revelli, Cino Drago
Testi: Franco F. Revelli

Grazie a ZemiaFilm 2008



Vedi anche:

Zemia Film
Scritto da oggianni il 15 marzo 2008 in Resistenza umana

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“Zemìa” [Zemjìa] in dialetto ligure significa scintilla

Con queste parole Franco Revelli spiega il significato del nome della sua creatura: una unità di produzione di video-documenti e documentari di tipo etno-antropologico e sociale, con una particolare attenzione alle realtà locali e ai contesti generalmente trascurati dai media.

Revelli scruta impietoso con la sua telecamera dietro il velo pudico delle versioni ufficiali e ne svela gli aspetti più controversi.

Da oggi uno strumento on line in più che mi piace considerare partner di centrosinistrataggia.com: Zemia Film è il blog di Franco Revelli dove potete trovare i suoi filmati e informazioni sulle prossime proiezioni pubbliche.



Vedi anche:

Grandissimo successo a Villa Boselli del documentario “L’uomo di cemento” di Franco Revelli
Scritto da oggianni il 9 febbraio 2008 in Cementificazione, Comunicazioni, Legambiente

Si è svolta ieri sera a Villa Boselli a Taggia l’attesa presentazione del primo documentario della serie “L’uomo di cemento” realizzato dal regista Franco Revelli.

L’evento è stato organizzato dal Provinciale.net in collaborazione con ‘Legambiente Valle Argentina’ e CGIL Imperia.

Dopo la presentazione e la proiezione del film si è aperto il dibattito moderato in maniera brillante dal giornalista di Repubblica Marco Preve e che ha visto gli interventi del segretario regionale di Legambiente Stefano Sarti, dell’assessore regionale all’ambiente Franco Zunino e del direttore del Provinciale Oscar Marchisio.

Numerossissime le richieste di intervento da parte del pubblico che ha seguito il dibattito con grandissimo interesse e attenzione.
Il dibattito è stato chiuso da Claudio Porchia che ha ribadito che l’obiettivo dell’iniziativa era quello di aprire un dibattito nella nostra provincia sul modello di sviluppo economico.

Il film è ora disponibile per altre iniziative che saranno realizzate sul territorio e può essere richiesto nelle sedi della CGIL dI Imperia (Via Sonnaz, 10) tel 0183 676.99.10 e di Sanremo ( Via Morardo, 11).



Vedi anche:

Venerdì 8/2: L’UOMO DI CEMENTO
Scritto da oggianni il 7 febbraio 2008 in Cementificazione, Comunicazioni, Dati, Legambiente, Resistenza umana, multimedia

CASTELLARO TRA CAMPO GOLF ED IL PROGETTO DI BORGO LAMPEDUSA

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Venerdì sera alle 21:00 a Villa Boselli sarà presentato il nuovo documentario di FRANCO REVELLI.
Il documentario della serie ‘Uomo di cemento’ ideato e realizzato da Franco Revelli è il primo di un ciclo di 5 documentari per dare voce di chi subisce le speculazioni edilizie e di chi lavora nel cemento della provincia di Imperia, al fine di evidenziare gli aspetti negativi di un modello di sviluppo distruttivo per il territorio e nefasto per la popolazione.



Vedi anche:

Nuovo documentario di Revelli sulla speculazione edilizia
Scritto da oggianni il 22 gennaio 2008 in Cementificazione, Dati, Taggia

Si svolge venerdì alle 21, a Villa Boselli di Arma di Taggia, la proiezione di ‘Castellaro, tra campo golf ed il progetto di Borgo Lampedusa’, il nuovo documentario di Franco Revelli.

Il documentario, della serie ‘Uomo di cemento’, ideato e realizzato da Franco Revelli è il primo di un ciclo di 5 documentari per dare voce di chi subisce le speculazioni edilizie e di chi lavora nel cemento della provincia di Imperia, al fine di evidenziare gli aspetti negativi di un modello di sviluppo distruttivo per il territorio e nefasto per la popolazione.

Al dibattito, che sarà moderato dal giornalista Marco Preve è prevista la partecipazione di: Oscar Marchisio, direttore del provinciale, Claudio Porchia, segretario Cgil di Imperia, Stefano Sarti Legambiente liguria e Franco Zunino assessore regionale ambiente. Questi i punti principali del documentario della durata di 26 minuti:
- testimonianze di quattro personaggi di cui uno é il protagonista (Giampiero R.). Si tratta di personaggi che hanno subito le conseguenze della speculazione camp golf – borgo lampedusa (case danneggiate, strade rovinate da camion). Uno dei tre, Brunello, racconta si essersi sdraiato in mezzo alla strada per bloccare il traffico). Un’altro (Ercole) é addirittura un turista che racconta i rischi che ha passato quando ha visto la frana del 2005 verificarsi davanti a lui. Giampiero, il protagonista, affronta temi più generali su come é cambiata la vita a Castellaro, su come questi progetti non abbiano portato né occupazione, né aggregazione sociale. Si fa un confronto con il turismo del passato (tedeschi, svizzeri) e con le ristrutturazioni di ruderi che questi si impegnavano a fare;
- a spezzare il ritmo ci sono 3-4 pezzi musicali con immagini a effetto su un ragazzo in vespa che fa il giro di tutti i grandi cantieri e dei cantieri abbandonati presenti nelle vicinanze.
- alla fine ci si chiede “ma a chi e cosa é l’uomo di cemento? e a che serve questo cemento a Castellaro?” con riferimento alla costruzione del nuovo pozzo.
- vi si trova un riferimento a Calvino in una citazione iniziale presa da La speculazione edilizia, al fine di fare riflettere che si tratta di un problema storico dalle nostre parti;
- il fine del filmato più che denunciare é trasmettere un messaggio alla gente comune per dare fiducia: fare vedere che c’é qualcuno della società civile che si impegna a difendere il suo territorio, evitare di delegare tutto alla politica ed impegnarsi anche su piccole cose importanti della vita quotidiana.



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