Una nuova crisi incombe su Italiopoli.
Questa volta a farne le spese è la nostra bella scuola; basteranno i tagli all’istruzione pubblica a risollevare le sorti e gli interessi dei privati?
Spietati e decisi, nei panni della protagonista del gioco, il vostro obiettivo sarà far decollare l’Italia senza lasciare a terra studenti e professori.
Sarete in grado di salvare ‘capra e cavoli’?
Per giocare usate il MOUSE per spostarvi da una parte all’altra del quadro e il CLICK sinistro per selezionare gli oggetti da sottrarre alla scuola per far decollare l’aereo. Ma fate attenzione, oggetti troppo ‘importanti’ potrebbero far crollare l’edificio facendovi perdere la partita!
Scritto da oggianni il 30 ottobre 2008 in multimedia
La settimana scorsa il presidente emerito Francesco Cossiga dispensava consigli al ministro Maroni su come gestire la protesta studentesca:
Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri.
Maroni sembrerà poco sveglio ma è uno che impara molto in fretta. Guardatevi il seguente video:
Questi studenti diligenti, palesatisi oggi in piazza Navona, hanno manifestato la propria approvazione per i recenti provvedimenti del ministro Gelmini spaccando a mazzate i crani di chi non la pensava come loro.
Gli stessi però non hanno ricevuto il dovuto riconoscimento da parte del ministro della pubblica istruzione che, pare, non abbia gradito il mancato uso del grembiule.