Qualche giorno fa abbiamo parlato della mozione presentata da Giovanni Gandolfo all’Assemblea Provinciale del PD che si intitolava: “Imperia non è Napoli però…”. A tal proposito facciamo il punto della situazione sui rifiuti in provincia:
- La variante al Piano Provinciale dei rifiuti è stata approvata dalla Regione con una serie di prescrizioni tra cui quella di concludere le trattative con il termovalorizzatore di Tolone per lo smaltimento finale del CDR, entro il 30 maggio 2008;
- il comprensorio ventimigliese (uno dei tre della provincia insieme al sanremese e all’imperiese) dopo aver concluso una trattativa simile – attraverso l’ATO rifiuti – per smaltire i propri rifiuti in Francia, si vede negare l’autorizzazione al transito dalla prefettura francese.
- L’ATO rifiuti rassicura, bontà sua, che farà il possibile;
- il comune di Taggia ha accettato di ospitare l’impianto di produzione CDR contrapponendo una serie di condizioni: 1.000.000 di euro di royalties, un comitato di controllo e la presenza di un consulente di fiducia all’interno della commissione addetta alla stesura del bando di gara per l’impianto;
- la discarica di Collette-Ozotto a Taggia che, insieme a quella di Ponticelli, dovrebbe fare da ponte sino alla realizzazione dell’impianto CDR, è da tempo funzionante in regime di stoccaggio provvisorio che scadrà il prossimo 8 agosto a meno che in 13 giorni (compresi i festivi) la Regione non riesca ad approvare la valutazione d’impatto ambientale, il consiglio provinciale approvi la proroga e il consiglio comunale di Taggia faccia altrettanto; [vedi articolo su SanremoNews]
Arrivati a questo punto i nodi da sciogliere sono diversi:
- che fine ha fatto il Bando di Gara per l’impianto CDR che doveva essere approntato per il 30 di Aprile?
- Le trattative con Tolone – che dovevano essere concluse entro il 30 Maggio – a che punto sono?
- che ne sarà del CDR che verrà prodotto nel realizzando impianto di Taggia?
- Le elezioni regionali (qualcuno dice anche quelle provinciali) sono vicine (2010): chi governa e aspira alla rielezione vuole trovarsi sul groppone tonnellate di rifiuti da smaltire?
- L’ombra del commissariamento e della gestione emergenziale cosa riserverà al territorio di Taggia imprudentemente – e forse troppo blandamente – reso disponibile dall’attuale amministrazione comunale?
- che ne sarà dei rifiuti della provincia per i prossimi 3 anni?
Imperia non sarà Napoli ma poco ci manca.


