Il commissario ha illustrato il nuovo Piano Provinciale dei Rifiuti
Scritto da oggianni il 9 luglio 2009 in Rassegna stampa, Rifiuti, Taggia

Il 6 Luglio il Commissario Giuseppe Romano ha illustrato all’ATO le nuove linee guida del Piano provinciale dei rifiuti.

Purtroppo le prime notizie trapelate non sono confortanti: il nuovo piano pare sia basato sulla filiera Raccolta differenziata  – Separatore – Digestore – discarica di servizio; più o meno quello che proponeva il vecchio piano. Il problema nasce sull’ubicazione della discarica per cui si sono indicati tre siti: Costa dei Frati, Vallone dei Morti e Collette Ozotto.

Praticamente la scelta pare obbligata su Collette Ozotto visto che il primo è un Sito di Interesse Comunitario e il secondo è francamente impraticabile per le difficoltà di collegamento.

Questo l’intervento di Massimo Bolla su La Stampa:

«Come volevasi dimostrare. L’Amministrazione ha aperto la porta quando accettò l’impianto di trattamento e ora bisogna prepararsi a una dura battaglia per evitare la discarica di servizio».

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Il Comitato pro Oxentina risponde a Bonello
Scritto da oggianni il 19 febbraio 2009 in Rifiuti, Taggia

Il Comitato pro Valle Oxentina segue da vicino il dibattito sull’emergenza rifiuti in provincia di Imperia. Concordiamo con quanto detto da Franco Bonello, Presidente del Gruppo Unione a Sinistra – Sinistra Europea, ma desideriamo sottolineare che la proposta di una “rete di incenerimento e di recupero energetico” è, oltre che anacronistica, al di fuori delle logiche con cui il nostro comitato vuole affrontare il problema.

Molti stati europei infatti, Francia e Germania incluse, stanno abbandonando progressivamente la politica dell’incenerimento dei rifiuti a favore della prevenzione, raccolta differenziata, recupero e Trattamento Biologico Meccanico. In questo modo la percentuale di materiale recuperato è così elevata da eliminare l’utilizzo di un inceneritore.

Alcuni dati tecnici possono essere utili a chiarire il quadro. Le tecnologie basate sulla combustione diretta dei rifiuti presentano numerosi inconvenienti intrinseci al processo:

  • incompleta combustione dei residui solidi (negli inceneritori possono residuare incombusti da un minimo del 2 – 3 % delle scorie a valori del 10 %)
  • grande produzione di scorie solide tossiche o non riutilizzabili (fra 250 e 300 kg di scorie sotto griglia per tonn di rifiuti in carica, o 150 – 200 kg dagli impianti a letto fluido, 30 – 50 kg di ceneri volatili da inertizzare, 20 – 50 kg di fanghi salini o altri scarti dalla linea di depurazione fumi)
  • grandi volumi di fumi da trattare (fra 4000 e 5000 Nm3/ton per il letto fluido e 5000 – 8000 Nm3/tonn per il forno a griglia, contro 800 – 1500 Nm3/tonn di syn-gas nel caso della gassificazione e dei plasmi)
  • emissioni pericolose in atmosfera anche quando siano a norma di Legge (per i grandi volumi di fumi); i migliori inceneritori monitorati con campionatori in continuo, appena il 5 % in Europa e nel mondo, danno medie di TCDDeq 25 – 30 pg/Nm3 (polveri sottili), gli altri sono fuori controllo per inattendibilità statistica delle rilevazioni.

Inoltre, la produzione di Combustibile da Rifiuti è rischiosa: per il basso valore di mercato che questo combustibile avrà sempre più in futuro e per il fatto che questo prodotto è tanto più calorico quanto contiene plastica e materiale riciclabile. Dunque orientare il piano rifiuti alla produzione di CDR significherebbe rendere inutili gli sforzi della raccolta differenziata.

Giacomo Revelli



Vedi anche:

Comitato pro Valle Oxentina su dichiarazioni Ghiglione
Scritto da oggianni il 11 febbraio 2009 in Rassegna stampa, Rifiuti, Taggia

Il Comitato Pro Valle Oxentina, dal momento della sua nascita, è sempre stato aperto al confronto con chiunque abbia qualcosa da dire sul progetto di discarica nel Vallone dei morti e sul problema rifiuti in provincia di Imperia. Per questo, accogliamo con piacere l’intervento di Davide Ghiglione, portavoce del Pdl di Imperia e desideriamo rispondere e precisare alcune cose.

Siamo concordi con lui nell’affermare che la causa dell’attuale emergenza e di quella che si prospetta per il 2010 sia una politica confusa (e aggiungiamo sprovveduta) in materia di rifiuti, fatta di errori attuati con perseveranza negli ultimi 8 anni, da successive amministrazioni provinciali. Per quanto riguarda il vuoto legislativo, invece, vorremmo sottolineare che ciò non è del tutto vero: esistono normative regionali che vietano alle amministrazioni pubbliche di affidare la gestione delle discariche a soggetti privati.

Consigliamo quindi al signor Ghiglione di aggiornarsi il più presto possibile su tali questioni, perché sono alla radice della decisione della Regione Liguria di nominare un commissariario ad acta per i rifiuti in Provincia di Imperia.

Inoltre, dal nostro punto di vista, le dichiarazioni di Ghiglione sono preoccupanti e ancora una volta denunciano che c’è stata premeditazione e omertà nella realizzazione del progetto di discarica nel Vallone dei Morti e nel piano rifiuti da noi contestato all’A.T.O.

Ghiglione parla espressamente che “la gara già bandita per la costruzione dell’impianto di CDR (Combustibile Da Rifiuti)”. Questo significa che l’impianto di separazione di Colli sarebbe stato già in partenza destinato alla produzione di CDR che andrebbe poi bruciato fuori provincia. Ciò contrasta nettamente con quanto chiesto dal comune di Taggia nel momento di confermare la possibilità di realizzare l’impianto sul proprio territorio: che, cioè, si avviasse una politica di rifiuti che non portasse alla soluzione degli inceneritori.

Il CDR non è infatti che una soluzione palliativa perché ha un valore bassissimo sul mercato e presto non si troverà dove smaltirlo. Continuiamo quindi a proporre campagna rifiuti zero, raccolta differenziata porta a porta e ciclo integrato dei rifiuti, nella speranza che le varie parti politiche decidano di intavolare presto un discorso serio sulla questione, fidandosi di chi, come noi, si è informato consultando tecnici e portando alla luce casi virtuosi e buone pratiche.

Per quanto riguarda le ragioni tecniche che Ghiglione avrebbe a sostegno dell’ipotesi di discarica nel Vallone dei morti, attendiamo che esse ci vengano fornite per confrontarle con i dati da noi raccolti, in modo da non dare adito a fraintendimenti e strumentalizzazioni che non giovano a nessuna causa.

Il portavoce

Giacomo Revelli



Vedi anche:

Il Vallone dei Morti è vivo
Scritto da oggianni il 11 febbraio 2009 in Rassegna stampa, Rifiuti, Taggia

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Vedi anche:

Incontro del comitato pro Oxentina
Scritto da oggianni il 11 febbraio 2009 in Comunicazioni, Rifiuti, Taggia

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Venerdì 13 febbraio 2009 alle 21 nella Sala del Consiglio Comunale di Badalucco, il Comitato Pro Valle Oxentina ha organizzato una riunione pubblica per informare la cittadinanza di Badalucco e della Valle Argentina sui recenti sviluppi dell’emergenza rifiuti in provincia di Imperia e sul progetto di discarica nel Vallone dei Morti, alla luce del commissariamento della Provincia di Imperia e di nuove importanti novità.
Il comitato illustrerà poi le nuove attività che intende intraprendere per la difesa e la tutela della Valle Oxentina e aprirà un dibattito aperto a proposte da parte di tutti i presenti su idee e progetti futuri.

Partecipate numerosi!



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