Chiedono serietà ed una poltica che affronti in maniera concreta un problema di così grande attualità come quello dei rifiuti gli esponenti del Partito Democratico nel Consiglio Provinciale che, nel corso di una conferenza stampa, hanno esposto le loro riflessioni sul tema: “Non abbiamo pregiudiziali ideologiche – afferma Fulvio Vassallo, capogruppo del PD – e le proposte che faremo saranno basate su studi concreti e rispondenti al bacino di utenza della nostra provincia. Ciò che denunciamo è che una delibera provinciale dello scorso ottobre, peraltro simile all’accordo sul tema raggiunto a Nava dieci anni fa’, non prevedeva assolutamente la creazione di termovalorizzatori in provincia mentre sembra che ora il Presidente Giuliano sia disponibile ad un dibattito su questa ipotesi. Chiediamo pertanto chiarezza perchè non ci piace la politica che comincia e non trova mai la fine.”
Lamentano di avere perso dieci anni, gli esponenti del Partito Democratico, e temono che i continui ripensamenti portino, nel futuro prossimo, ad allungare i tempi in merito ad un problema così serio. Va giù duro Giovanni Gandolfo: “Sul tema rifiuti la provincia di Imperia equivale al profondo Sud. La percentuale di raccolta differenziata è di poco superiore a quella di Napoli. Mentre tutto il Nord si è mosso in una logica Europea, raggiungendo in alcune zone picchi molto elevati, la nostra provincia è rimasta ferma. Le scelte sembrano più funzionali alle due discariche presenti che ai cittadini. Per fortuna esiste una Comune modello in questo senso in provincia, Camporosso, che sta battendo, a suon di iniziative, la strada della ‘differenziata’.”
Conclude il ragionamento il Sindaco di Cervo, Vittorio Desiglioli: “Il penultimo piano per lo smaltimento dei rifiuti, nel 2003, prevedeva la presenza di un inceneritore e tre possibili siti dove realizzarlo. Poi questa possibilità è stata tolta, salvo sentire ora ventilare di nuovo ipotesi del genere. Ci dicano in maniera chiara che politica dei rifiuti intendono fare.”
